Come far passare la nausea: le soluzioni più affidabili!

Come far passare la nausea
Come far passare la nausea – TantaSalute.it

Articolo aggiornato il 1 Dicembre 2023

La nausea è di sicuro nel novero delle sensazioni più fastidiose per antonomasia. Questi sintomi davvero limitanti si presentano spesso come il segnale che nei nostri pasti qualcosa deve essere andato storto. In casi più rari, può essere anche la manifestazione di un trattamento farmacologico sbagliato, soprattutto quando i sintomi perdurano. Questo perché in caso di normali manifestazioni di nausea i sintomi tendono a diminuire per poi scomparire del tutto dopo uno o due giorni. Se stai avendo delle crisi di nausea e vomito molto frequenti, ti consigliamo di rivolgerti al più presto ad un medico specialistico. Nel frattempo, in questo articolo ti illustreremo le componenti che caratterizzano questi disagi allo stomaco:

  • Vomito: Il vomito è il processo di espulsione improvvisa e forzata del contenuto dello stomaco attraverso la bocca. Può essere causato da una serie di fattori, tra cui infezioni, disturbi gastrointestinali, mal d’auto, reazioni avverse a farmaci o altre sostanze, e molte altre condizioni mediche. La diagnosi delle cause specifiche del vomito può richiedere un’adeguata valutazione medica.
  • Nausea: La nausea è una sensazione spiacevole di malessere nello stomaco, spesso accompagnata da una voglia di vomitare. Può derivare dalle stesse cause del vomito ed è spesso un sintomo precedente al vomito. Tuttavia, la nausea può anche essere provocata da problemi come il mal di testa, l’emicrania, l’ansia o il disagio da movimento.
  • Conati: I conati sono contrazioni muscolari forzate nei muscoli toracici e addominali che di solito precedono e accompagnano il vomito e la nausea. Queste contrazioni muscolari contribuiscono al processo di espulsione del contenuto dello stomaco.

In che posizione mettersi quando si ha la nausea?

Sebbene sdraiarsi e stare seduti possa mitigare i sintomi, non esistono posizioni specifiche che possano risolvere del tutto questa condizione. Certo, andare in auto o su delle montagne russe non farà altro che aggravarli.  La digitopressione è una forma di massaggio basata sulla medicina tradizionale cinese, che ha le sue radici nell’agopuntura. Questa pratica implica l’applicazione di pressione su specifici punti del corpo noti come punti terapeutici. La digitopressione mira a stimolare questi punti per ottenere vari benefici, tra cui il rilassamento muscolare e il miglioramento della circolazione sanguigna. Inoltre, può essere utilizzata per alleviare alcuni effetti collaterali comuni della chemioterapia, come nausea e vomito.

Cosa fare quando la nausea non passa?
Cosa fare quando la nausea non passa? TantaSalute.it

Puoi praticare la digitopressione da solo a casa, applicando pressione su questi punti terapeutici con le dita. Puoi trovare guide e video online che ti mostrano come eseguire la digitopressione in modo sicuro ed efficace. Non bisogna però improvvisarci del tutto: è importante avere una certa padronanza della tematica prima di avventurarci in soluzioni avventate e potenzialmente controproducenti. Questi trattamenti volti a lenire la sintomatologia a casa, tuttavia, sono assolutamente sconsigliati nel contesto di un quadro clinico ben più complicato di una semplice nausea passeggera ed episodica. In caso di problemi persistenti, rivolgiti al tuo medico di base.

Cosa fare quando la nausea non passa?

Se la sensazione di nausea non passa neppure con i medicinali, puoi seguire questi consigli per provare a contrastare questa sensazione in maniera naturale. Ecco alcune linee guida per affrontare la nausea e il vomito:

  • Se ti senti a disagio o hai nausea, non forzarti a mangiare e neppure a vomitare. Respira profondamente e lentamente, e aspetta che il disagio si attenui prima di consumare cibo.
  • Indossa abiti comodi e evita capi stretti.
  • Durante i pasti, è utile aprire una finestra per far entrare aria fresca o utilizzare un ventilatore per ridurre gli odori e creare una sensazione di freschezza.
  • Evita di sdraiarti immediatamente dopo i pasti. È preferibile rimanere seduto o sdraiarsi con la parte superiore del corpo eretta per almeno un’ora dopo aver mangiato.
  • Dopo aver vomitato, è consigliabile lavarti i denti e/o sciacquare la bocca.
  • Circa 30 minuti dopo il vomito, dovresti bere piccoli sorsi di liquidi. Le bevande gassate possono essere una buona opzione, come l’acqua gassata o le bevande a base di cola.
  • Assicurati di mantenere una buona idratazione durante tutto il giorno, specialmente se sperimenti frequenti episodi di vomito. Puoi considerare opzioni come gelati, granite alla pera e menta, ghiaccioli al kiwi o alla mela e gelatine allo zenzero e alla menta per aiutarti a rimanere idratato.
  • In alcuni casi, le bevande gassate possono aiutare a ridurre la sensazione di nausea.
  • È preferibile evitare di bere durante i pasti, poiché ciò può causare una sensazione di sazietà o di gonfiore.
  • Se il vomito è continuo, è fondamentale consultare il tuo medico o personale infermieristico per prevenire una possibile disidratazione.