Colesterolo HDL: cos’è il colesterolo “buono” e quali sono i valori ottimali

Il colesterolo HDL è il "colesterolo buono" che svolge un ruolo importante nella rimozione dell'eccesso di colesterolo LDL e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Scopri quali sono i livelli ottimali e come aumentarlo attraverso la dieta e lo stile di vita.

colesterolo hdl

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Il colesterolo è una sostanza lipidica presente nel nostro corpo, che svolge una serie di funzioni vitali come la produzione di ormoni, la sintesi della vitamina D e la formazione delle membrane cellulari. Il colesterolo può essere prodotto dal nostro corpo, ma viene anche assorbito attraverso l’alimentazione.

Il colesterolo alto aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi, che può portare ad infarto e ictus. Al contrario, quando abbiamo il colesterolo basso il nostro corpo può subire carenze di sostanze importanti, come gli ormoni steroidei.

Per mantenere il colesterolo sotto controllo è importante seguire una dieta equilibrata, ridurre il consumo di grassi saturi e di cibi ricchi di colesterolo, come le carni rosse e i prodotti lattiero-caseari. Anche l’esercizio fisico regolare aiuta a mantenere i livelli di colesterolo nella norma.

La misurazione dei livelli di colesterolo viene solitamente effettuata attraverso un esame del sangue, che indica la quantità di colesterolo LDL (“colesterolo cattivo”) e di colesterolo HDL (“colesterolo buono”) presenti nel sangue. L’equilibrio tra questi due tipi di colesterolo è importante per la salute cardiovascolare.

Differenza tra colesterolo HDL e LDL

colesterolo buono

Il colesterolo buono è rappresentato dalle HDL, cioè le lipoproteine che trasportano l’eccesso di colesterolo presente nei tessuti fino al fegato. In questo modo, il colesterolo non rischia di accumularsi all’interno delle cellule e causare alcuni problemi.

Le HDL sono importanti anche perché antiossidanti, antiapoptotici (cioè si oppongono alla morte cellulare) ed antinfiammatori.

Il colesterolo buono protegge il sistema cardiovascolare, soprattutto a livello della parete delle arterie. Infatti, le HDL rimuovono il colesterolo in eccesso accumulato nella parete arteriosa, impedendo che si formi la placca aterosclerotica.

Al contrario, il colesterolo cattivo è rappresentato dalle LDL, che hanno la funzione di trasportare il colesterolo ai tessuti diversi da quelli epatici e intestinali.

Se la quantità di LDL aumenta, si parla di ipercolesterolemia e questa patologia espone maggiormente al rischio di malattie cardiovascolari, poiché aumenta la formazione della placca aterosclerotica nelle arterie.

Quest’ultima causa un restringimento del lume del vaso arterioso, e quindi aumenta il rischio di eventi trombotici.

A cosa serve il colesterolo HDL

L’HDL è una cosiddetta lipoproteina (una combinazione di proteine ​​e grassi) responsabile della rimozione del colesterolo in eccesso. In questo modo impedisce al colesterolo di depositarsi nei vasi e di restringerli.

Più unità di trasporto HDL ci sono, migliore è il colesterolo che può essere riciclato. Un valore HDL sufficientemente alto è quindi essenziale.

Il colesterolo HDL, comunemente chiamato “buono”, è sempre in viaggio dalle cellule al fegato – il luogo in cui il colesterolo viene scomposto. mentre il colesterolo LDL viene trasportato “sulla corsia opposta” dal fegato all’altro organi del corpo.

Se il livello di colesterolo HDL nel sangue è troppo basso, significa che troppo poco colesterolo raggiunge il fegato. Questo può essere un’indicazione che si stanno formando depositi nei vasi e si sta sviluppando l’arteriosclerosi (aterosclerosi).

Quali sono i valori del colesterolo buono

I livelli di HDL, il colesterolo “buono”, non devono essere inferiori ai 40 mg/dl.

Le cause di un colesterolo buono troppo basso, possono essere:

  • Fumo;
  • Obesità;
  • Disturbi del metabolismo lipidico: anche i trigliceridi sono inclusi nel calcolo del colesterolo totale. Se il loro valore è troppo alto, insieme ad un basso valore di colesterolo HDL, possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari;
  • Mancanza di esercizio: a lungo termine, la mancanza di attività fisica porta a un basso livello di HDL.

Come alzare il colesterolo buono

Gli alimenti che aiutano ad aumentare il colesterolo HDL sono i seguenti:

  • Pesce: soprattutto il salmone o il tonno ad alto contenuto di grassi contengono molti acidi grassi omega-3 e omega-6;
  • Verdure: non tutte le verdure aumentano il colesterolo HDL, ma di solito aiutano a creare un sano equilibrio tra colesterolo HDL e LDL, soprattutto cavoli, cavolfiori, verze, broccoli;
  • Mandorle: possono aumentare la formazione di HDL e dovrebbero essere consumate regolarmente; si consigliano 40 grammi di mandorle al giorno;
  • Noci e avocado: entrambi gli alimenti contengono grassi vegetali e sono ricchi di acidi grassi insaturi.

L’allenamento di resistenza è altrettanto per abbassare il colesterolo cattivo e aumentare quello buono. Lo sport ha un doppio effetto positivo sul colesterolo alto: da un lato, aumenta la percentuale di colesterolo HDL dal 5 al 10 percento, il che significa in media fino a 15 milligrammi per decilitro di sangue.