Colazione dolce o salata? Qual è meglio scegliere come pasto più importante della giornata

Colazione dolce o salata? Quale scegliere
Colazione dolce o salata? Quale scegliere – tantasalute.it

E’ preferibile la colazione dolce oppure salata? Gli esperti chiariscono finalmente la loro posizione a riguardo.

Il pasto più importante sul quale si concentrano i nutrizionisti risiede sicuramente nella colazione, le cui componenti offrono terreno fertile per un acceso dibattito alimentare. Colazione dolce oppure salata? In Italia, la maggior parte della popolazione predilige la colazione dolce. Parliamo dunque di cornetti/brioches, ma anche biscotti, fette biscottate con la marmellata e simili.

Dopodiché, uscendo dai nostri confini, diversi europei dichiarano invece di amare la colazione salata: affettati, uova, bacon, pane tostato – generalmente abbinato ad una spremuta oppure ad una tazza di caffè lungo. Dal punto di vista prettamente salutare, quale delle due è preferibile?

Effettivamente, entrambe presentano dei pro e dei contro. In generale, è importante che la colazione includa tutti i macronutrienti, in modo da sopperire al digiuno prolungato delle ore di sonno. Inseriamo dunque carboidrati, ma anche proteine, vitamine ed una fonte di grassi buoni – questi sono gli ingredienti necessari per un pasto che possa considerarsi sano ed equilibrato. Ora, vediamo i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le scelte alimentari.

Colazione salata o dolce? Ecco come iniziare correttamente la giornata

In primo luogo, la colazione salata ci consente di nutrire più efficacemente il nostro corpo, proprio perché include l’assunzione di carboidrati, proteine e grassi buoni. Raggiungiamo prima il livello ottimale di sazietà e dunque ridimensioniamo la quantità di spuntini nel corso della giornata, proprio perché non ne abbiamo bisogno. Al contempo, tra i grassi buoni troviamo purtroppo una quantità notevole di grassi saturi (contenuti prevalentemente negli affettati).

Di conseguenza, laddove amiate particolarmente la colazione salata, è preferibile prediligere un avocado toast: pane integrale riscaldato, uova strapazzate e qualche fetta di avocado maturo per concludere. Una pasto di questo tipo ci permette di consumare le proteine magre derivate dalle uova, i grassi buoni e le vitamine dall’avocado ed infine i carboidrati e le fibre dal pane integrale.

Colazione: le alternative consigliate dagli esperti
Colazione: le alternative dolci e salate consigliate dai nutrizionisti – tantasalute.it

La colazione dolce invece andrebbe ridimensionata (se non eliminata totalmente) dalla nostra dieta. In primo luogo, essa contempla l’assunzione di zuccheri aggiunti, principali responsabili del conseguente picco glicemico. Tale fenomeno ci illude di essere sazi, per poi richiedere necessariamente ulteriori quantità di cibo nel corso della giornata. In genere infatti, chi predilige la colazione dolce non arriva sazio all’ora di pranzo, proprio perché non contempla l’inserimento dei macronutrienti.

In questo caso, vi consigliamo di procedere in tal modo: una bella porzione di yogurt (greco preferibilmente, in quanto particolarmente proteico), frutta fresca e frutta secca (per l’assunzione dei grassi buoni) ed infine muesli biologico per sopperire alla mancanza di carboidrati. Abbinate il tutto ad una tazzina di caffè. In alternativa, potete gustarvi una fetta di pane integrale tostato con un po’ di marmellata senza zuccheri aggiunti e crema di arachidi 100%.