Colazione al top: i cibi in e i cibi out per ritrovare la linea e iniziare al meglio la giornata

colazione cosa mangiare

Cosa mangiare per una perfetta colazione (tantasalute.it)

Si sente spesso sottolineare quanto la colazione sia il pasto più importante della giornata, concetto che è sempre fondamentale poter ricordare. Ci sono dei cibi ideali in questa fase, ma altri che andrebbero invece assolutamente evitati.

Ogni pasto della giornata ha la sua giornata, ma se ce n’è uno che non dovrebbe mai essere saltato quello è la colazione. Alcuni tendono a farlo perché si alzano dal letto già stanchi e si rendono conto di non avere molto tempo a disposizione per recarsi al lavoro o a scuola, ma è un grande errore.

Allo stesso tempo, è sbagliato, magari perché presi dalla fretta, concedersi solamente un caffè, indipendentemente che si decida di prenderlo a casa o al bar. Tutti dovrebbero infatti mettere sotto i denti qualcosa per garantire al corpo i nutrienti necessari, oltre che per avere l’energia per affrontare il resto delle ore.

Mai dimenticare di fare colazione

Tutti, chi più chi meno, possono essere attesi da giornate impegnative e svegliarsi così già con poca voglia. Questo non dovrebbe però mai spingere a saltare la colazione, nonostante a volte chi è in ansia per alcuni impegni presi possa avvertire una sensazione di nausea.

Grazie a questo pasto, infatti, si acquisisce l’energia necessaria per affrontare le ore successive ed è per questo che si dovrebbero garantire all’organismo fibre, vitamine, minerali e antiossidanti. Scegliere alimenti a casaccio (molti non possono prescindere dall’abbinamento brioche-caffè/cappuccino) è quindi sbagliato. La scelta migliore è quella di cercare di combinare alimenti di vario genere e soprattutto che creino un equilibrio tra loro.

A colazione è bene scegliere cibo nutriente (Tantasalute.it)

Farla impedisce di arrivare a pranzo affamati, con il rischio quindi di fare un’abbuffata, comportamento sbagliato in ogni caso, anche in chi non è a dieta. Il classico “buco nello stomaco” in chi è a digiuno può inoltre subentrare a metà mattina e spingere a sgranocchiare alimenti tutt’altro che casuali. Arrivare a pranzo affamati può inoltre spingere a mangiare più del necessario, con il rischio di rendere più pesante la digestione quindi di rendere meno nel corso del pomeriggio.

Non dimenticarsi di non fare colazione è importante, ma si potrebbe commettere un errore altrettanto grave se si scegliessero esclusivamente i cibi secondo i propri gusti. Il bilanciamento delle proprietà nutritive deve essere infatti l’obiettivo fondamentale da raggiungere.

Molti non amano la frutta fresca, ma si tratta di qualcosa che non dovrebbe mai mancare anche se in tanti prediligono il dolce (ottime banane, mele e arance), ma non si può pensare di sostituirla con i succhi di frutta che si trovano al supermercato perché hanno troppi zuccheri e pochi nutrienti.

Sono da scartare per lo stesso motivo anche i prodotti da forno confezionati (muffin e croissant, su tutti), nonostante vengano scelti perché in genere sono poco costosi. Questi, al pari dei cereali zuccherati, danno un apporto di energia nell’immediato, ma alla fine causano una caduta del livello di zucchero nel sangue. L’effetto di questo fenomeno è quello di ritrovarsi ad avere ancora fame anche dopo pochi minuti e di sentirsi anche piuttosto spossati.

Chi desidera esser sazio per tutta la mattina può prediligere l’avena (va bene anche in forma di porridge) e la frutta secca, soprattutto mandorle, noci e semi di chia, che garantiscono anche un buon apporto di fibre. Alcuni non disdegnano di provare almeno ogni tanto la colazione salata, che può comprendere le uova, fonte di proteine e grassi sani (sotto forma di alla coque, strapazzate o frittata), o lo yogurt greco, utile anche per garantire benessere all’intestino.

 

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