Cioccolato, scoperto il motivo per cui migliora l’umore (e fa bene al cuore)

Il cioccolato fondente è un vero e proprio toccasana: migliora l'umore e fa bene persino al cuore. Un nuovo studio ne svela finalmente il motivo.

Cioccolato fondente
Foto Unsplash | Charisse Kenion

Sono ormai molti anni che si parla dei benefici del cioccolato fondente. Ne bastano pochi grammi al giorno per migliorare notevolmente l’umore, ma anche per proteggere il cuore e persino per dimagrire. Ma qual è il meccanismo secondo il quale questo delizioso alimento agisce sul nostro organismo? Un nuovo studio lo ha finalmente scoperto: il merito è dei cambiamenti che apporta al microbiota intestinale.

Cioccolato fondente, perché fa bene

Sono davvero tanti gli studi già condotti sul cioccolato fondente e i suoi incredibili benefici per la salute. Come quello condotto dall’University College di Londra, che aveva evidenziato i suoi effetti antidepressivi. Questo alimento contiene infatti triptofano, un aminoacido precursore della serotonina. Quest’ultima è un ormone molto importante, conosciuto anche come “ormone della felicità”, perché contribuisce a migliorare il tono dell’umore. Inoltre il cioccolato fondente è ricco anche di teobromina, una sostanza energizzante e vasodilatatrice, che migliora l’afflusso di sangue.

Oltre ad essere ottimo per combattere la depressione, questo cibo è un vero toccasana per l’apparato cardiocircolatorio. Anche in questo caso ci sono numerose ricerche che lo comprovano: il cioccolato tiene sotto controllo la pressione del sangue e riduce il rischio di infarto e ictus. Addirittura, è consigliato nelle diete dimagranti perché soddisfa il palato con poche calorie, stimolando comunque il senso di sazietà.

Un nuovo studio, condotto dalla Seoul National University e pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry, ha portato alla luce un elemento finora mai incontrato prima. I ricercatori hanno infatti scoperto che il cioccolato fondente potrebbe avere i suoi effetti benefici grazie ad alcuni cambiamenti che avvengono a livello della flora batterica intestinale. I dati sono stati ricavati grazie ad un esperimento che ha coinvolto 46 persone, le quali hanno consumato diverse quantità di cioccolato di diverse tipologie, ovvero fondente al 70% e all’85%.

Proprio quest’ultima varietà ha dato migliori risultati sull’umore. Gli studiosi hanno individuato importanti miglioramenti nel microbiota intestinale, dove si è verificata una crescita di batteri buoni. Il cioccolato fondente potrebbe dunque intervenire sulla flora batterica. La quale, come è già stato dimostrato in passato, contribuisce notevolmente alla salute (anche quella mentale).