Giovanni Ciacci è sieropositivo: quali sono i sintomi della sieropositività all’HIV?

Giovanni Ciacci, noto opinionista ed esperto di stile, ha confessato di essere sieropositivo e ha deciso che racconterà la sua storia nella casa del Grande Fratello Vip. Scopriamo quali sono i sintomi della sieropositività e se è possibile guarire dall'HIV.

Giovanni Ciacci è sieropositivo: quali sono i sintomi della sieropositività all'HIV
Giovanni Ciacci è sieropositivo: quali sono i sintomi della sieropositività all’HIV

Giovanni Ciacci, noto opinionista ed esperto di stile, volto amato della Tv, ha confessato di essere sieropositivo e ha deciso che racconterà la sua storia nella casa del Grande Fratello Vip.

In questo articolo vedremo quali sono i sintomi della sieropositività e se è possibile guarire dall’HIV.

Giovanni Ciacci ha confessato di essere sieropositivo: quali sono i sintomi della sieropositività all’HIV?

Giovanni Ciacci, costumista, esperto e di moda e opinionista, ha confidato di essere sieropositivo su “Chi” e ha promesso che racconterà della sua malattia al Grande Fratello.

Il Vip, infatti, vuole accendere i riflettori su una malattia di cui si parla ancora poco. A questo proposito quali sono i sintomi della sieropositività da HIV ed è possibile guarire?

Il virus HIV attacca soprattutto le cellule T helper e quindi indebolisce il sistema immunitario. Se l’infezione da HIV non viene trattata con i farmaci, il sistema immunitario diventerà sempre meno in grado di difendersi da ogni tipo di malattia o infezione.

La maggior parte delle persone con infezione da HIV lo contrae attraverso rapporti sessuali non protetti. Ma il virus può anche essere trasmesso tramite trasfusioni di sangue o scambiandosi lo stesso ago (nel caso degli eroinomani).

I primi sintomi sono spesso simili a quelli dell’influenza: stanchezza, spossatezza, sudorazioni notturne, febbre e ingrossamento dei linfonodi. In un terzo dei casi l’infezione è totalmente asintomatica o compaiono sintomi atipici.

L’unico modo per sapere se si è sieropositivi non è basarsi sui sintomi ma fare un test del sangue che è molto affidabile e ci rivela il nostro stato di salute.

Come viene trattato l’HIV  e si può guarire da esso?

Rispondiamo subito alla seconda domanda: no, non si può guarire dall’HIV, non ci sono ancora cure definitive né è stato trovato un vaccino contro il virus. Dunque l’unico modo per non diventare sieropositivi resta la prevenzione.

Nei casi dei rapporti sessuali l’unica prevenzione possibile contro l’HIV è l’utilizzo del profilattico.

La malattia, però, ora può essere trattata bene con i farmaci e tenuta sotto controllo e l’aspettativa di vita è migliorata moltissimo.

Spesso ci vogliono molti anni prima che la malattia si trasformi in un’immunodeficienza pericolosa per la vita, ovvero in AIDS.

HIV è l’abbreviazione di “Virus dell’immunodeficienza umana” e appartiene al gruppo dei retrovirus. La particolarità è che questi virus possono includere il loro materiale genetico nel genoma delle loro cellule ospiti.

L’AIDS, invece, descrive il quadro clinico che può derivare da un’infezione da HIV non trattata. Nonostante le buone opzioni di trattamento per i sieropositivi, l’AIDS è ancora una malattia pericolosa per la vita.

Nella vita quotidiana non c’è il rischio di contrarre l’HIV. Stringere la mano, abbracciarsi, baciarsi, accarezzarsi, non sono gesti che possono trasmettere l’infezione.

Anche se si condividono posate, stoviglie, bicchieri, asciugamani o servizi igienici, non c’è rischio di infezione. Anche la trasmissione del virus HI attraverso l’infezione da goccioline quando si tossisce, si starnutisce o si parla non è possibile.