Cavolfiore: valori nutrizionali, calorie, e proprietà

Il cavolfiore è un ortaggio ricco di benefici per la salute e povero di calorie, un alimento perfetto da consumare in una dieta ipocalorica. Ma quali proprietà benefiche vanta? Quante calorie ha e quali sono i suoi valori nutrizionali? Conosciamo meglio il cavolfiore nell'articolo che segue.

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    Cavolfiore: valori nutrizionali, calorie, e proprietà

    Il cavolfiore è ricco di eccezionali proprietà e ottimi valori nutrizionali, ma possiede anche poche calorie. Per questo motivo è necessario portare spesso in tavola delle preparazioni a lui dedicate, per poter godere appieno delle sue virtù terapeutiche. Il cavolfiore è un ortaggio ricco di sali minerali e diverse vitamine importanti, è consigliato nelle diete ipocaloriche, quindi può aiutare a dimagrire, e vanta diversi benefici antiossidanti, utili per il buon funzionamento dei numerosi processi organici. Conosciamo però più nello specifico quali valori nutrizionali possiede, come assumerlo e quali benefici possiamo ottenere dal suo consumo.

    Valori nutrizionali del cavolfiore

    Il cavolfiore possiede importanti ed eccellenti valori nutrizionali, utili per il nostro benessere quotidiano. A questo proposito, contiene oltre il 90% di acqua, il 2,4% di fibre, il 2,4% di proteine e il 2,3% di carboidrati. Inoltre, i grassi sono presenti in scarse tracce. Per quanto riguarda i micronutrienti e gli oligoelementi, invece, il cavolfiore vanta un alto contenuto di vitamine, in particolare la vitamina C e il potassio.

    Vediamo nel dettaglio tutti gli elementi nutritivi che contiene:

    NutrientiValori per 100 grammi di cavolfiore
    Acqua92,6 g
    Carboidrati2,3 g
    Proteine2,4 g
    Fibre2,4 g
    Grassi0,3 g
    Zuccheri2,4 g
    Colesterolo0 g
    Sodio30 mg
    Potassio350 mg
    Magnesio28 mg
    Ferro0,8 mg
    Calcio44 mg
    Fosforo69 mg
    Zinco0,7 mg
    Rame0,13 mg
    Vitamina A1-2 IU
    Vitamina C50 mg
    Vitamina B10,1 mg
    Viatamina B20,1 mg
    Vitamina B31,2 mg
    Vitamina B60,2 mg
    Vitamina B983 IU
    Vitamina K15,5 mcg

    Dalla tabella si può comprendere che il cavolfiore contiene diversi tipi di sali minerali come calcio, fosforo, ferro, magnesio, fluoro, sodio, zinco e potassio, e vitamine essenziali come la vitamina A, le vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6, B9), la vitamina C, la vitamina E e K. Il cavolfiore, inoltre, è una buona fonte di beta-carotene.

    Nel cavolfiore troviamo anche aminoacidi importanti come l’acido aspartico e l’acido glutammico, il triptofano, l’alanina, l’arginina, la cistina, la glicina, la fenilalanina, l’istidina, l’isoleucina, la leucina, la lisina, la prolina, la metionina, la serina, la tirosina, la treonina e la valina.

    Calorie del cavolfiore

    Nel cavolfiore possiamo trovare solo 21 Kcal per ogni 100 grammi, che sono veramente poche. Per quanto riguarda il cavolfiore bollito, invece, le calorie scendono a 17 Kcal, ma con esse anche i valori degli altri nutrienti. Pertanto, questo ortaggio è da considerarsi un alimento molto dietetico, utile per essere inserito in una dieta dimagrante o per tenere sotto controllo le calorie che introduciamo quotidianamente con il resto dell’alimentazione.

    Tuttavia, è importante ricordare che il cavolfiore di per sè non è miracoloso per la nostra salute, ma dev’essere inserito in una dieta sana e variegata e in uno stile di vita attivo e privo di cattive abitudini, può risultare un alimento dai numerosi benefici.

    Benefici

    Grazie alle sue preziose sostanze nutritive, il cavolfiore garantisce diversi benefici per tutto l’organismo. Se consumato regolarmente, senza eccedere con i condimenti, la sua azione può, oltre ad agevolare la perdita di peso, aiutare a migliorare la salute degli occhi, mantenere un corretto equilibrio ormonale, disintossicare il corpo dalle tossine e dare sollievo dai disturbi della digestione.

    Inoltre, il cavolfiore è noto per le sue capacità di protezione verso cuore e cervello, ma anche per aiutare l’organismo a non cadere vittima di infiammazioni interne o subire in maniera eccessiva gli effetti nocivi delle radiazioni ultraviolette. Grazie alla presenza della Vitamina C i suoi effetti antiossidanti sono davvero eccezionali, infatti rafforza il sistema immunitario, mantiene sane e forti la struttura delle ossa e delle cellule in generale, oltre all’equilibrio elettrolitico e ai livelli ottimali di colesterolo e diabete.

    Ma non solo, perché l’elevata quantità di oligoelementi e minerali può rendere il cavolfiore un alimento utile per favorire la lotta contro diversi tumori. Vediamo nel dettaglio tutte le proprietà del cavolfiore.

    Proprietà per la pelle

    Il sulforafano, una sostanza chimica antiossidante presente nel cavolfiore, è in grado di proteggere la pelle dalle radiazioni dei raggi UV e dai loro effetti dannosi, lavorando dall’interno della cute per creare una forte barriera protettiva. Questa sostanza può proteggere la pelle anche dalle infiammazioni, dai tumori cutanei, dall’eritema indotto da UV e dal danno cellulare.

    Proprietà antitumorale

    Il cavolfiore contiene i glucosinolati, dei composti che si degradano per fornire altre sostanze, come il sulforafano e l’isotiocianati, chiamati indolo-3-carbinolo. Gli studi hanno dimostrato che questi composti hanno effetti chemiopreventivi e antiestrogeni, che aiutano a ostacolare la crescita delle cellule tumorali. La ricerca ha fornito prove a sostegno del fatto che il consumo di verdure a polpa bianca, come appunto il cavolfiore, aiuta a ridurre il rischio di vari tipi di cancro, come quello del polmone, della vescica, della mammella, della prostata, dell’ovaio e del collo dell’utero.

    Proprietà per il cervello

    Grazie alle vitamine del gruppo B e alla presenza di potassio e fosforo, il cavolfiore può ritenersi un grande alleato per la salute del cervello e di tutte le sue membrane. A godere dei suoi svariati benefici è anche il sistema nervoso centrale, il quale viene favorito nell’invio degli impulsi nervosi e nella comunicazione tra i nervi, grazie all’attivazione di due importanti neurotrasmettitori, la dopamina e la norepinefrina.

    Proprietà digestive

    Il cavolfiore è una fonte di fibra alimentare che favorisce il processo digestivo e l’eliminazione delle tossine dal corpo. Inoltre, la presenza di glucosinolati, glucorafanina e sulforafano protegge lo stomaco dall’attacco dei batteri e previene il rischio di vari disturbi addominali come ulcere gastriche e cancro del colon.

    Proprietà immunostimolante

    Il cavolfiore è un ottimo alimento per rafforzare il sistema immunitario, specie quando viene preso di mira dall’azione nociva di virus e batteri. Per questo motivo, il suo consumo è necessario soprattutto in inverno, quando l’influenza è sempre in agguato. Oltre a questo, la sua azione antinfiammatoria contrasta lo sviluppo di infezioni virali e batteriche che possono diventare più gravi, come nel caso della candida.

    Proprietà antiossidante

    La forte presenza di antiossidanti nel cavolfiore, come la vitamina C, manganese e altri potenti elementi, contrasta la proliferazione dei radicali liberi, rallentando il processo di invecchiamento cellulare. Gli antiossidanti stimolano quindi gli enzimi che hanno il compito di neutralizzare le cellule tumorali, bloccare lo sviluppo del cancro e proteggere le cellule del corpo dallo stress ossidativo.

    Proprietà contro il diabete

    Il cavolfiore è noto soprattutto per i benefici che può apportare nelle persone affette dal diabete mellito. Anche in questo caso il merito della sua azione protettiva e preventiva è della vitamina C e del potassio, i quali aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue.

    Proprietà contro la colite

    Gli studi hanno suggerito che gli estratti di cavolfiore esercitano effetti anti-infiammatori sui sintomi della colite ulcerosa. Quest’azione protettiva può essere attribuita alla presenza di feniletil isotiocianato, che esercita un effetto curativo sul danno verificatosi nei tessuti del colon e nel suo epitelio.

    Proprietà per gli occhi

    Il beta-carotene e gli altri antiossidanti presenti nel cavolfiore proteggono la salute della vista, soprattutto dalla degenerazione maculare, una patologia causata dal naturale processo di invecchiamento, che può portare alla cecità. Ma non solo, perché i già citati antiossidanti proteggono la retina dallo stress ossidativo e prevengono la cataratta.

    Proprietà per il cuore

    Le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie del cavolfiore, apportano benefici al cuore e a tutto il sistema cardiovascolare. Grazie a queste virtù, questo ortaggio è in grado di prevenire le patologie cardiache e vascolari, come l’infarto e l’arteriosclerosi. Inoltre, la ricerca scientifica ha dimostrato che si può diminuire efficacemente il rischio di ictus soprattutto grazie al consumo del cavolfiore, e in generale delle verdure a polpa bianca, che possiedono l’allicina, un composto solforganico utile come agente detox di fegato e sangue.

    Proprietà contro l’ipertensione

    Le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie della glucorafanina e del sulforafano, presenti nel cavolfiore, aiutano a ridurre lo stress ossidativo, insieme ai livelli di colesterolo LDL e di quello totale. Il consumo di questo ortaggio promuove anche la stimolazione del colesterolo HDL e abbassa la pressione sanguigna. Oltre a questo, gli acidi grassi a base di fibre e omega-3 aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e prevengono l’indurimento delle arterie.

    Proprietà in gravidanza

    Il cavolfiore è ricco di acido folico, una sostanza che favorisce il corretto sviluppo del feto mantenendolo in salute per tutta la gestazione. Ma è necessario sapere che l’inclusione del cavolfiore nella dieta durante la gravidanza, non solo promuove lo sviluppo neurale del piccolo, ma grazie alla presenza di folato essenziale, vitamine, minerali e fibre essenziali, favorisce la salute generale di mamma e bambino.

    Proprietà per le ossa

    Grazie alla consistente percentuale di vitamina C, la produzione di collagene ne risulta avvantaggiata per rafforzare e mantenere sane le articolazioni e le ossa dai danni infiammatori. Inoltre, la vitamina K previene la fragilità ossea, nota come osteoporosi, tanto comune nelle persone anziane.

    Proprietà dimagrante

    Come già detto, il bassissimo contenuto di calorie e grassi nel cavolfiore, sia crudo che bollito, fa di questo ortaggio un alimento utile per dimagrire. Inoltre, tra i suoi componenti spiccano l’indolo, una sostanza che contrasta l’obesità. Recenti studi hanno poi affermato che assumere giornalmente il cavolfiore aiuta a prevenire diversi processi infiammatori e difficoltà metaboliche del corpo.

    Come mangiare il cavolfiore

    Il cavolfiore è una verdura tipica della stagione fredda, anche se in commercio si può trovare durante tutto l’anno. In genere, si compra l’ortaggio fresco per consumarlo cotto, soprattutto bollito, ma può essere consumato anche crudo, tagliato sottilmente e aggiunto all’insalata. In effetti, proprio in questo modo si potrà trarre maggiore beneficio dalle sue proprietà, in quanto le verdure consumate a crudo mantengono intatte le caratteristiche organolettiche. Tuttavia, il miglior modo per consumarlo cotto è al vapore: anche questo metodo di cottura, infatti, mantiene tutte le sostanze nutritive dell’alimento, senza farle disperdere. Il cavolfiore si conserva in frigorifero per 5 giorni, oppure si può congelare dopo averlo accuratamente lavato e asciugato.

    Per assicurarsi della freschezza del cavolfiore, bisogna accertarsi che la sua infiorescenza sia completamente bianca. Se la testa si presenta leggermente più scura, il cavolfiore non è fresco o è conservato male. Quando si fa bollire il cavolfiore, è importante non buttare via l’acqua di cottura ma tenerla da parte e berla perché ricca di zolfo e fonte anch’essa di eccezionali sostanze nutritive. Inoltre, il succo di cavolfiore può essere utilizzato per trattare diverse patologie come l’anemia, il diabete, la spossatezza, la depressione, varie forme di gastrite, lo stress e il nervosismo.

    Controindicazioni del cavolfiore

    Il cavolfiore non presenta evidenti controindicazioni, tuttavia, come per ogni cosa è bene non abusare delle sue quantità, soprattutto chi soffre di intestino irritabile, perché potrebbe peggiorare la patologia e provocare gonfiori intestinali.

    Ulteriori problemi possono verificarsi in coloro che soffrono di disfunzioni della tiroide, in particolare di ipotiroidismo, poiché il cavolfiore condiziona l’assorbimento dello iodio, aumentando il fabbisogno giornaliero. Inoltre, la presenza della vitamina K può inibire l’efficacia di farmaci anticoagulanti.

    Origini e caratteristiche

    Il cavolfiore è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Crucifere, la quale comprende anche broccoli, cavoli, rape, cavoletti di Bruxelles, cavolo nero, verza e ravanelli. Il suo nome deriva dalla parola latina “caulis” che significa cavolo con un fiore. I fiori sulla testa del cavolfiore, noto anche come cagliata, sono raggruppati tra loro e consistono in boccioli di fiori immaturi attaccati a un gambo centrale.

    Per proteggere il sapore e la morbidezza delle teste di cavolfiore, vengono tenuti lontani dalla luce solare per prevenire lo sviluppo del pigmento clorofillico e la sovramaturazione.

    Il cavolfiore è considerato originario dell’Asia antica ma è riemerso nella regione mediterranea, in Turchia e in Italia già nel 600 a.C. Nell’antica Roma, il cavolfiore veniva utilizzato per alleviare la tristezza e il malumore. Intorno alla metà del 16° secolo, questo ortaggio ha ottenuto riconoscimenti in Francia e nel Nord Europa. Oggi, India, Cina, Italia, Francia e Stati Uniti sono tra i maggiori produttori di cavolfiore in tutto il mondo.

    Testi a cura di: Veronica Caudullo