Cefalea

Cause

Le cause della cefalea possono essere di vario genere e dipendono anche dalla tipologia del disturbo, ovvero se si tratti di cefalea primaria o secondaria. Generalmente, il sintomo più comune della cefalea è il mal di testa, che può essere mono- o bi-laterale, solitamente penetrante e che, in alcuni casi, si irradia anche al collo o alla zona oculare e degli zigomi; le cause, in questo caso, sono da imputare a stress, ansia, postura scorretta, tensione muscolare e così via. Nel caso, invece, ci si trovi in presenza di cefalea secondaria, le cause andranno ricercate nella patologia (più grave) sottostante, cui il mal di testa è un semplice sintomo.

Cefalee primarie

Le cause più frequenti delle cefalee di tipo primario (cioè emicrania, cefalea muscolo-tensiva, cefalea a grappolo e la più rara nevralgia del trigemino) si possono così riassumere:

  • stress
  • ansia
  • tensione muscolare
  • familiarità con il disturbo
  • abuso di farmaci
  • stile di vita scorretto o poco sano
  • cambiamenti del tempo atmosferico
  • odori forti
  • luci
  • fattori ambientali
  • cambiamenti ormonali, come menopausa
  • pressione su vaso sanguigno che irradia dolore sul nervo trigemino
  • età avanzata
  • infiammazione e compressione dei muscoli cervicali

Le cause delle cefalee primarie, come si può notare, sono di tipo transitorio, infatti anche la sintomatologia associata tende a scomparire nel giro di poche ore (più raramente giorni, e in questo caso si parla di cefalea cronica). E’ questa la prima, grande, differenza con le cefalee secondarie, le cui cause invece sono da ricercare in patologie sottostanti che colpiscono uno o più organi e che, quindi, vedono nel mal di testa cefalico solo uno dei sintomi con cui si manifestano.

Cefalea muscolo-tensiva

Le cause della cefalea di tipo tensivo sono da ricercarsi, principalmente, nella postura scorretta. Trattandosi, infatti, di un mal di testa che ha come manifestazione un dolore localizzato nella sede cervicale, è la tensione muscolare il principale colpevole implicato; anche l’ansia e lo stress, però, possono incidere notevolmente nella comparsa della cefalea tensiva. Normalmente è sufficiente eliminare la tensione e rigidità a livello dei muscoli coinvolti per sentirsi meglio in poco tempo.

Cefalea a grappolo

A questo tipo di cefalea si associano sintomi legati alla zona oculare, come lacrimazione copiosa, occhio arrossato, e sinusale, come naso chiuso o che cola. Non è ancora chiara la causa primaria della cefalea a grappolo, anche se recenti studi hanno visto nel malfunzionamento dell’ipotalamo l’imputato principale: questa ghiandola si occupa della regolazione dell’orologio biologico del nostro organismo e, quando non riesce a eseguire le proprie funzioni nel modo più corretto, può provocare forti mal di testa. Altra causa possibile è un cambiamento nella trasmissione della serotonina, deputata a trasportare gli impulsi nervosi all’interno del nostro corpo.

Le altre cause più comuni sono lo stress, l’uso di droghe, l’abuso di alcool e fumo, cambiamento del tempo, caldo, sforzi fisici, odori forti e luce particolarmente luminosa.

Emicrania

L’emicrania è, forse, la cefalea primaria più frequente; si caratterizza per un dolore intenso e pulsante che può raggiungere anche il collo e le spalle, spesso accompagnato dalla cosiddetta “aura” ovvero una manifestazione di lampi luminosi, di tipo reversibile. Le più comuni cause dell’emicrania sono da ricercarsi nello stress o nell’ansia, ma sono state individuati anche fattori di rischio ambientali, come uno stile di vita scorretto, o di familiarità con il disturbo. Sebbene le cause precise non siano chiare, è stato dimostrato come i cambiamenti ormonali tipici del ciclo mestruale o della menopausa possano essere alla base degli attacchi emicranici.

Nevralgia del trigemino

Si tratta di una delle cefalee primarie più rare; la causa della nevralgia del trigemino è da ricercarsi nell’infiammazione del nervo trigemino appunto, dovuta all’aumento della pressione esercitata da un vaso sanguigno su di esso. Un’altra causa alla base di questa problematica è anche l’invecchiamento stesso.

Cefalee secondarie

Le cause delle cefalee di tipo secondario sono da ricercare in malattia o patologie sommesse che colpiscono il nostro organismo e che possono manifestarsi, appunto, tramite un episodio cefalico. Alcuni campanelli di allarme possono aiutarci a comprendere se il mal di testa può avere origine da altri disturbi alla base. Bisogna, perciò, prestare attenzione se la cefalea si presenta ad esempio dopo i 50 anni di età in modo improvviso e molto forte e si accompagna a incapacità di articolare suoni o movimenti o anomalie visive che non si risolvono spontaneamente in poche ore.

Alla base delle cefalee secondarie possono esserci:

Nel caso in cui si sospetti di soffrire di cefalea secondaria oppure quando si verifica un episodio di mal di testa forte e improvviso che impedisce lo svolgimento anche delle più banali attività, si consiglia di recarsi dal medico curante che, attraverso una visita approfondita, potrà valutare lo stato di salute generale e, eventualmente, decidere di procedere con una visita specialistica.