Catarro: come facilitarne l’espulsione 

catarro e muco
catarro e muco- tantasalute.it

Articolo aggiornato il 16 Novembre 2023

Catarro: come facilitarne l’espulsione 

In condizioni di normalità, le cellule mucipare del tratto respiratorio secernono una sostanza viscosa più o meno densa detta muco le cui funzioni precipue sono quelle di lubrificare le vie respiratorie e di intrappolare i microrganismi patologici, come per esempio i batteri, che potrebbero causare un processo patologico. Il muco, in sostanza, trasporta queste sostanze verso l’esterno riducendo quindi il rischio di contrarre una malattia respiratoria.

Non sempre però è possibile evitare l’insorgenza di una malattia respiratoria e, in questi casi, l’organismo reagisce con alcuni meccanismi di difesa; uno di questi è quello della cosiddetta tosse grassa; con questa espressione ci riferisce a una tosse associata a catarro; quest’ultima è una sostanza semifluida e piuttosto viscosa che ha una consistenza maggiore del normale muco; nel prosieguo dell’articolo cercheremo di spiegare in parole semplici perché il catarro viene prodotto e come espellere il catarro grazie all’aiuto di appositi farmaci.

Perché si ha produzione di catarro?

Il catarro viene secreto dalle mucose del tratto respiratorio quando sono in corso alcune condizioni patologiche che interessano l’apparato respiratorio; di fatto, si tratta di un’iperproduzione di muco che ha lo scopo di combattere i processi patologici in corso intrappolando i microrganismi che ne sono responsabili ed espellerli mediante il meccanismo della tosse.

Fra le molte malattie che annoverano la tosse grassa come segno clinico si ricordano principalmente il raffreddore, l’influenza, la bronchite e la tracheite, anche se sono molte altre le condizioni patologiche che possono esserne alla base.

Tosse grassa: come facilitare l’espulsione del catarro

Da quanto sovraesposto, ben si comprende come la tosse grassa sia un utile meccanismo che, espellendo i microrganismi patogeni catturati dal catarro, facilita e velocizza il processo di guarigione; detto ciò è innegabile che si tratti di una manifestazione alquanto fastidiosa che peraltro è di norma associata ad altri sintomi e segni a seconda della patologia in corso (per esempio, nel corso di un comune raffreddore, oltre alla tosse si possono avere secrezioni nasali, starnuti, gola irritata, abbassamento di voce, difficoltà a respirare normalmente, leggeri dolori al petto causati dalla tosse ecc.).

Essendo un meccanismo utile, la tosse grassa non deve essere “eliminata”, ma piuttosto aiutata facilitando il processo di espulsione del catarro; ciò la renderà meno fastidiosa e si attenueranno anche i conseguenti dolori al petto e l’irritazione alla gola. Ma come espellere il catarro con maggiore facilità? Esistono diverse possibilità; fra queste si ricorda principalmente l’assunzione di appositi farmaci; esistono infatti diversi principi attivi che facilitano l’espulsione del catarro, principi che agiscono con meccanismi diversi, ma ugualmente efficaci.

Quali sono i medicinali che facilitano l’espulsione del catarro? 

Fra i medicinali che rendono più facile espellere il catarro si ricordano gli espettoranti, i mucolitici e i mucoregolatori; questi farmaci sono disponibili sotto varie forme farmaceutiche, per esempio sciroppi, granulati, compresse, gocce, soluzioni per aerosol ecc.

Il meccanismo d’azione degli espettoranti, come per esempio la guaifenesina, è quello di aumentare il volume dei fluidi e delle secrezioni all’interno delle vie aeree in modo da far sì che l’espulsione tramite i colpi di tosse sia maggiormente efficace. I mucolitici, come per esempio la N-acetilcisteina, agiscono rompendo i legami delle proteine che costituiscono il muco, lo rendono più fluido e ne facilitano l’espulsione. I mucoregolatori, per esempio la bromexina, non agiscono sul muco, ma sulle cellule deputate alla sua produzione rendendo comunque il catarro più acquoso e meno viscoso e conseguentemente più facile da espellere.

Sarà il medico curante a stabilire quale sia il principio attivo più adatto alla risoluzione del problema.