Carie, come riconoscerle ed intervenire prima del perforamento

Carie denti come riconoscerle

Seppure siano un problema comunissimo, in pochi sanno come riconoscere le carie: intervenire subito è molto importante.

Le carie sono subdole perché spesso non visibili e portatrici di disturbi, dolori e anche di un perforamento del dente.

Nei casi peggiori, quando lo stato è già avanzato e la situazione ingestibile, si rischia addirittura di perdere il dente. Per questo è importante farsi visitare subito quando si avvertono dolori anomali.

Se la carie è nascente infatti si può bloccare prima che vada a perforare il dente, facendo sì che resti solo una piccola decolorazione.

Carie: come riconoscerle subito

Evitare la formazione di carie è di fondamentale importanza. Per questo motivo, quindi, non solo è indispensabile sottoporsi a costanti e periodici controlli, ma anche a riconoscere quali sono i loro sintomi, così da agire immediatamente.

Carie come intervenire
Carie, come intervenire prima che peggiorino (tantasalute.it)

Si tratta di una malattia dentale vera e propria che inizialmente porta alla distruzione della parte esterna, compromettendo lo smalto ed intaccare solo in seguito gli strati sottostanti con dolore. Ci sono vari fattori che possono scatenarla. In primis, una pulizia del cavo orale non adeguata. Oltre a questo, però, ci sono anche altri fattori. Parliamo, ad esempio, del tabagismo, di microbi, di alimenti ricchi di zucchero, di un posizionamento dei denti difficile e problemi di salivazione. Quando i batteri del cibo incontrano la saliva diventano prima placca e poi tartaro.

Le carie attraversano degli stadi prima di progredire e compromettere la dentizione. Quelle di primo grado, infatti, sono quelle superficiali. Quando invece intaccano la dentina si parla di secondo grado. Carie di terzo grado sono arrivate al nervo mentre di quarto sono giunte all’osso. Quando ci sono delle carie si prova dolore, sensibilità e si può osservare un piccolo foro nero.

Per evitare che compaiano le carie è importante effettuare un lavaggio completo 3 volte al giorno dopo i pasti principali senza dimenticare collutorio e filo interdentale. È importante poi fare delle visite periodiche,così da evitare che la carie degeneri e si blocca prima che buchi il dente. È importante fare attenzione se si hanno i denti stretti o storti, perché è facile che il cibo non venga rimosso durante lo spazzolamento. Meglio evitare gli zuccheri e valutare con il dentista dei sigillanti dentali. Queste pellicole sono ideali per chi soffre di carie continue perché permettono di creare una superficie come protezione dei denti.

Se la carie non è avanzata si può procedere con molteplici trattamenti per arginare il fenomeno, nel caso in cui abbia già attaccato il dente, il medico procederà alla pulizia e poi alla chiusura dello stesso. Solo nei casi più gravi quando non c’è possibilità di recupero si procede alla rimozione del dente stesso.