Carambola: come si mangia, proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

La carambola è un frutto dalle notevoli proprietà e i cui valori nutrizionali sono di grande beneficio per la salute dell’organismo. La pianta della carambola è originaria dell’Asia. Ad avere proprietà benefiche è il frutto esotico che produce, dalla caratteristica forma di stella a cinque punte. Ricca di acqua e vitamina C, la carambola è considerata un ottimo antinfiammatorio e antipiretico. Come si mangia il frutto della carambola e dove si compra? Non tutti lo sanno, ma questo frutto esotico così particolare contiene numerosi nutrienti preziosi per la nostra salute. Scopriamo meglio tutti i benefici della carambola, nel dettaglio.

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Origini e caratteristiche della carambola

Carambola proprietà
Foto di sirikorn thamniyom/Shutterstock.com

La pianta della carambola – il cui nome scientifico è “Averrhoa Carambola” – è un sempreverde che appartiene alla famiglia delle Oxalidaceae e che può arrivare fino a 10 metri di altezza. Originaria dell’Asia tropicale – per l’esattezza, dell’India e dello Sri Lanka – produce un frutto di un bellissimo color giallo e dalla forma caratteristica di stella a cinque punte: data la sua forma, viene denominata anche “Star Fruit”. Questa pianta regala, inoltre, un intenso profumo e dei fiori di colore rosa-violetto a grappoli.

La buccia della carambola è sottile, per cui non occorre eliminarla per mangiare il frutto succoso. Esistono due varietà differenti di carambola, una dolce e una acidula: nel nostro Paese, ad essere importata è quella dolce.

I valori nutrizionali della carambola

I valori nutrizionali della carambola sono ciò che la rende estremamente preziosa per la salute del nostro organismo. Vediamo, nella tabella che segue, la composizione chimica di questo frutto esotico:

Sostanze nutritiveQuantità per 100 grammi di prodotto
Folati12 µg
Calcio3 mg
Sodio2 mg
Fosforo12 mg
Potassio133 mg
Ferro0,08 mg
Magnesio10 mg
Zinco0,12 mg
Rame0,137 mg
Manganese0,037 mg
Selenio0,6 mcg
Vitamina B10,014 mg
Vitamina B20,016 mg
Vitamina B30,367 mg
Vitamina B50,391 mg
Vitamina B60,017 mg
Vitamina C34,4 mg
Vitamina E0,15 mg
Vitamina J7,6 mg
Alfa-carotene24 mcg
Beta-carotene25 mcg
Luteina + zeaxantina66 mcg
Acido aspartico0,098 g
Acido glutammico0,148 g
Alanina0,071 g
Arginina0,021 g
Fenilalanina0,037 g
Glicina0,05 g
Isoleucina0,044 g
Istidina0,008 g
Leucina0,077 g
Lisina0,077 g
Metionina0,021 g
Prolina0,05 g
Serina0,083 g
Tirosina0,044 g
Treonina0,044
Triptofano0,008 g
Valina0,05 g
Grassi0,33 g
Carboidrati6,73 g
Proteine1,04 g
Fibre2,8 g
Zuccheri3,98 g
Acqua91,38 g
Ceneri0,52 g

La carambola è composta per il 91 per cento da acqua, dallo 0,3 per cento di grassi, dal 4,8 per cento di zuccheri, dal 2,8 per cento di fibre, dallo 0,5 per cento di ceneri e dall’1 per cento di proteine. Tra le vitamine contenute, ci sono quelle del gruppo B, la vitamina C, la vitamina E e la J, oltre ad alfa-carotene e beta-carotene, tra gli altri.

Non mancano, poi, i sali minerali, come il magnesio, il potassio, lo zinco, il rame, il manganese, il ferro, il fosforo, il calcio o il sodio.

Le calorie della carambola

Per quanto riguarda le calorie della carambola, il valore energetico di questo frutto è pari a 36 calorie per 100 grammi di prodotto: ciò vuol dire che si tratta di un alimento adatto a un regime dietetico ipocalorico, per chi desidera dimagrire e perdere peso o, più semplicemente, restare facilmente in forma.

I benefici della carambola

Essendo ricca di acqua e vitamina C, questo frutto è un naturale espettorante, antipiretico, antinfiammatorio, diuretico e analgesico. Ha, inoltre, la capacità di ridurre il rischio di infarto e gli antiossidanti contenuti – come la quercetina, l’acido gallico e l’epicatechina – sono in grado di combattere i radicali liberi. Da segnalare i suoi effetti benefici contro mal di testa, insonnia o per la regolazione dei tassi di glucosio nel sangue.

Ma questo frutto tropicale contiene talmente tante sostanze nutritive – dalle vitamine ai sali minerali – che le sue proprietà benefiche sono davvero tante. Scopriamone alcune, nel dettaglio.

Le proprietà per il sistema cardiovascolare

La carambola, grazie all’elevata quantità di potassio contenuta in esso, rafforza il sistema cardiovascolare e aiuta a garantire il buon funzionamento dei muscoli. Per tutelare la salute del cuore, la carambola può essere un’ottima alleata. Questa contribuisce, inoltre, al riequilibrio del livello dei liquidi nell’organismo.

Le proprietà per il sistema immunitario

L’abbondanza di vitamina C e antiossidanti contenuti nella carambola rafforzano il sistema immunitario, aumentando la resistenza del corpo a eventuali attacchi virali. Per combattere o prevenire l’influenza, la tosse e il raffreddore, questo frutto dovrebbe essere consumato con costanza: gli antiossidanti presenti contrastano i radicali liberi, cioè i responsabili dei processi degenerativi nell’organismo; motivo per cui, proteggendo le cellule dall’ossidazione, queste prevengono un indebolimento del sistema immunitario.

Le proprietà digestive e diuretiche

Non mancano le proprietà diuretiche e digestive di questo frutto tropicale: la carambola è, infatti, indicata per chi soffre di problemi di digestione o di intestino irritabile, in quanto l’acqua e le fibre contenute al suo interno possono fornire regolarità al metabolismo.

Questo frutto ha, inoltre, la capacità di proteggere la mucosa del colon e facilita l’espulsione delle sostanze tossiche.

Le proprietà lassative e astringenti

Sempre grazie alla presenza di fibre e acqua, questo frutto è indicato in caso di stitichezza: per via delle sue proprietà lassative, può essere impiegato per facilitare il transito intestinale del cibo e combattere la costipazione.

Potrebbe sembrare strano, eppure questo frutto può essere consumato anche in caso di diarrea: se consumato ancora acerbo è, infatti, astringente.

Le proprietà antiemetiche

La carambola vanta proprietà antiemetiche. Cosa significa? Che il suo consumo è in grado di prevenire o limitare nausea e vomito. In caso di gravidanza è, però, sempre consigliabile chiedere il parere medico al proprio ginecologo prima di procedere con il suo consumo.

Le proprietà antitumorali

La carambola è ricca di sostanze antiossidanti, come la vitamina C, i flavonoidi e altri composti polifenolici: epicatechina, quercetina e acido gallico, ad esempio, i quali combattono i radicali liberi e agevolano, di conseguenza, la lotta contro i tumori.

Come si mangia

Della carambola, è possibile consumare sia i semi che la buccia, oltre al succo. Ma come si mangia il frutto della carambola? È possibile consumarlo fresco o sotto forma di succo, oltre che in macedonie o per la preparazione di gelati e marmellate. Può, inoltre, essere aggiunto come decorazione per i cocktail o le torte.

Il suo gusto particolare – simile a quello dell’ananas, della papaya o del limone – lo rende adatto per essere spremuto direttamente sui piatti come un limone, oppure aggiunto a fette nelle insalate.

Dove si compra la carambola? Si tratta di un frutto non facilmente reperibile, ma che può essere trovato in alcuni supermercati, soprattutto quelli biologici. Ricordiamo che il frutto può essere conservato in frigorifero, fino a due settimane dalla maturazione.

Controindicazioni

Infine, a causa dell’acido ossalico presente nel frutto, è consigliabile evitarne il consumo in caso di disturbi legati ai reni, quantomeno in dosi eccessive: per tale ragione, è opportuno chiedere il parere al proprio medico, che saprà valutare caso per caso.

Allo stesso modo, è necessario prestare attenzione all’eventuale interazione del frutto con farmaci o in caso di allergie.