Cancro al pancreas, attenzione ad alcuni batteri intestinali

Secondo un recente studio, alcuni batteri intestinali comuni potrebbero favorire la crescita del cancro al pancreas: ecco cosa hanno scoperto gli esperti.

Batteri e DNA
Foto Freepik | kjpargeter

Articolo aggiornato il 27 Febbraio 2022

L’intestino è il luogo in cui risiede gran parte del nostro sistema immunitario, ed è quindi coinvolto attivamente nella difesa dell’organismo da parte dei suoi “nemici”. Ma non tutti i batteri che vi si trovano hanno un ruolo positivo. Un recente studio, ad esempio, ha evidenziato come alcuni probiotici possano addirittura favorire la proliferazione delle cellule malate nel caso di cancro al pancreas. Ecco cosa è emerso.

Cancro al pancreas, il ruolo dei Lactobacilli

Il cancro al pancreas è purtroppo una delle neoplasie con il più elevato tasso di mortalità. Secondo il National Cancer Institute (NCI), solo il 10,8% dei pazienti sopravvive a 5 anni dalla diagnosi. Ciò accade perché quest’ultima arriva spesso in ritardo: il tumore cresce in maniera dapprima silente, e poi con sintomi piuttosto aspecifici. Ma non solo, visto che questa malattia non risponde bene alle cure più innovative, come l’immunoterapia. Per questo l’impegno della ricerca di nuovi approcci terapeutici è fondamentale.

Secondo recenti studi, è possibile che vi sia un legame tra il microbiota intestinale e lo sviluppo del cancro al pancreas. Una ricerca, ad esempio, ha evidenziato che il trapianto di microbiota fecale da sopravvissuti a lungo termine a questa neoplasia ha ridotto le dimensioni del tumore nei topi. Tuttavia, in altri casi si è verificato esattamente l’opposto. Qual è dunque la correlazione tra batteri intestinali e cancro? Una nuova analisi condotta dai ricercatori dell’Università di Toronto (in Canada) potrebbe fare chiarezza sulla questione.

Lo studio, pubblicato su Immunity, ha infatti scoperto che i batteri appartenenti alla famiglia Lactobacillus interagiscono con particolari cellule immunitarie (i macrofagi). Questa interazione può portare alla stimolazione di un processo che conduce i macrofagi ad influenzare le dimensioni del tumore. Per verificare la loro ipotesi, gli scienziati hanno somministrato un particolare antibiotico ai topi, eliminando così la famiglia di Lactobacilli dal loro intestino. La loro massa tumorale al pancreas è diminuita di peso.

“La maggior parte degli studi si concentra su correlazioni positive tra microbioma e cancro” – ha affermato il prof. Tracy MgGaha, autore della ricerca. “Questo lavoro si è concentrato sulle correlazioni negative e suggerisce che, in alcune condizioni, la composizione del microbioma potrebbe avere un impatto negativo”.