Il caldo è un rischio per i pazienti long Covid: il piano del ministero

I pazienti long Covid potrebbero avere una minor tolleranza al caldo dei mesi estivi. Proprio a questo guarda il piano pubblicato dal ministero della Salute

ragazza mascherina caldo
Foto Unsplash | Ariana Suárez

Articolo aggiornato il 24 Marzo 2024

Il ministero della Salute ha pubblicato il Piano Attività estate 2021. Questo, in relazione al Coronavirus, sottolinea come chi soffre di long Covid possa, in questi mesi, subire maggiormente gli effetti del caldo. Coloro che, dopo essere guariti, continuano ad avere alcuni sintomi del virus, quindi, avrebbero anche una minor tolleranza alle alte temperature dei mesi estivi.

Long Covid, minor tolleranza al caldo nei mesi estivi

Il testo, realizzato insieme al Ccm, il Centro nazionale prevenzione e controllo malattie, e il Dipartimento Epidemiologia SSR Regione Lazio, spiega appunto la particolare condizione dei pazienti guariti dal Covid. Inoltre, illustra il piano di sorveglianza che sarà attuato per le ondate di calore durante il periodo estivo.

Esiste la possibilità di manifestare il long-term Covid-19, una sindrome cronica” si legge nel testo del ministero della Salute. Questo sarebbe caratterizato dai sintomi dell’infezione, anche a distanza di mesi. Quindi, come emerso dal testo quest’anno il Piano di prevenzione sarà “rimodulato per tenere conto sia del rischio ondate di calore che del rischio associato al Covid-19 e dell’impatto delle differenti modalità operative che verranno messe in atto a livello locale nelle diverse Regioni. In particolare, in ambito socio-assistenziale”.

Il testo pubblicato dal ministero della Salute

Dal testo, che stabilisce le categorie più a rischio, evidenzia anche l’importanza del monitoraggio dei soggetti, compresi quelli long Covid. Questo dovrà essere realizzato tramite visite domiciliari e sistemi di teleassistenza. Inoltre, la sorveglianza sarà mirata anche al mantenimento della permanenza dei pazienti al proprio domicilio. In questo modo saranno garantite visite, terapie e analisi costanti.

Il testo pubblicato dal ministero della Salute, inoltre, informa sia pazienti che familiari su come proteggersi dal caldo, continuando anche a mentenere tutte le dovute protezioni e precauzioni contro l’infezione da Coronavirus. I soggetti dovranno essere in grado di individuare tutti i sintomi prima che insorgano patologie associate al caldo, come crampi, disidratazione e colpi di calore.