Una buona qualità dell’aria riduce il rischio di demenza

I livelli di inquinamento atmosferico hanno un ruolo nella perdita della capacità cognitive: lo afferma uno studio condotto negli Stati Uniti

donna anziana
Foto Pexels | Andrea Piacquadio

Migliorare la qualità dell’aria può contribuire alla riduzione della demenza senile. Lo riferisce uno studio su donne anziane, presentato all’Alzheimer’s Association International Conference 2021, che si è recentemente tenuto a Denver negli Stati Uniti. Autori di questa importante scoperta legata alla demenza sono i ricercatori della University of Southern California, che hanno esaminato un gruppo di donne di età compresa tra i 74 e i 92 anni, senza problemi cognitivi all’inizio dello studio.

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Quanto la qualità dell’aria incide sul declino delle capacità cognitive

Le partecipanti sono state seguite dal 2008 al 2018 con test annuali sulla funzione cognitiva. Parallelamente i ricercatori hanno annotato gli indirizzi di casa per stimare i livelli di inquinamento a cui erano sottoposte le pazienti. Incrociando i dati relativi alla demenza ai livelli di inquinamento, sono dunque emersi dati interessanti.

Infatti, le donne che vivevano in luoghi con un livello di particolato sottile del 10% inferiore, rispetto agli attuali standard della Environmental Protection Agency’s, presentavano un rischio di demenza diminuito del 14%. Mentre per le partecipanti che vivevano in luoghi con NO2, ovvero biossido di azoto, del 10% inferiore rispetto agli standard, il rischio di demenza si riduceva del 26%.

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Perché migliorare la qualità dell’aria riduce il rischio di demenza

I benefici di una buona qualità dell’aria sono stati osservati indipendentemente dall’età, dal livello di istruzione e dalla presenza di altre malattie cardiovascolari. Come afferma Claire Sexton, direttrice dei programmi scientifici dell’Alzheimer’s Association, “sappiamo da tempo che l’inquinamento atmosferico è connesso con l’accumulo di amiloide nel cervello“.

E precisa: “Ma ciò che ora stiamo vedendo è che il miglioramento della qualità dell’aria può ridurre il rischio di declino delle capacità cognitive. Questi dati confermano ancora una volta “l’importanza delle politiche dei governi e delle imprese che affrontano la riduzione degli inquinanti atmosferici“.