Bronchite virale: sintomi, cause, durata e terapie

donna a letto con influenza
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Articolo aggiornato il 7 Ottobre 2020

Bronchite virale: quali sono i sintomi, le cause, la durata e le terapie?

Questa affezione dell’apparato respiratorio è tipica della stagione invernale. Si tratta di una patologia provocata da un virus e che quindi si rivela contagiosa.
Di solito la malattia si presenta dopo un’infezione primaria che ha coinvolto le alte vie respiratorie. Interessa principalmente i bronchi, che appartengono alle vie aeree inferiori.

Bronchite virale: i sintomi

La bronchite virale si caratterizza per alcuni sintomi tipici:

  • tosse: il sintomo principale è costituito da una tosse secca che dopo qualche giorno diventa grassa
  • febbre: non sempre chi è affetto da bronchite virale presenta un innalzamento della temperatura corporea. Di solito non si arriva oltre i 38°C. Se la febbre persiste, potrebbe significare che sull’infezione virale si è innestata anche un’infezione batterica secondaria
  • irritazione delle vie aeree superiori
  • naso chiuso oppure gocciolante
  • dolore e bruciore al torace
  • malessere generale

Le cause

Le cause della bronchite virale sono da rintracciare nell’azione di agenti patogeni, che sono solitamente virus. Alcuni virus che possono causare questa patologia sono:

  • Adenovirus
  • Coronavirus
  • Rhinovirus
  • virus del morbillo
  • virus della rosolia

La durata

Nella maggior parte dei casi la bronchite virale decorre spontaneamente verso la guarigione nel corso di 7-8 giorni, senza che ci siano molte complicanze. La febbre dura qualche giorno, anche se la tosse può persistere per qualche settimana oltre la guarigione.

Le terapie

Per guarire dalla bronchite virale bisogna rimanere a letto per qualche giorno in un ambiente con aria non troppo secca. Inoltre è fondamentale seguire queste regole:

  • bere liquidi caldi per fluidificare il muco e consentirne l’espettorazione
  • non fumare
  • prendere degli antipiretici per abbassare la febbre, sotto prescrizione medica
  • usare dei farmaci broncodilatatori per inalazione, sempre sotto consiglio medico
  • assumere mucolitici o espettoranti per la tosse, per evitare il ristagno del catarro
  • gli antibiotici solitamente non servono contro i virus. Il medico può prescriverli soltanto se all’infezione di base sopraggiunge un’infezione batterica.

I rimedi naturali

Possono trovare impiego anche i seguenti rimedi naturali:

  • oli essenziali balsamici, come eucaliptolo e lavanda, con cui effettuare delle inalazioni di vapore
  • tisane a base di timo, per alleviare la tosse, beneficiando delle proprietà antispasmodiche della pianta. Si deve prendere un cucchiaio di estratto secco immerso in acqua bollente per 10 minuti, generalmente dopo i pasti
  • il succo di limone è utile per fare i gargarismi, grazie alla sua azione disinfettante. Inoltre la vitamina C contenuta nell’agrume rafforza il sistema immunitario
  • una tazza di camomilla presa la sera prima di andare a dormire è calmante ed ha un’azione antispasmodica
  • un cucchiaino di miele prima di andare a letto allevia la tosse e il mal di gola