Bambini e lavaggi nasali: quando servono, come procedere e a cosa fare attenzione

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I lavaggi nasali. Come farli e a cosa fare attenzione nei bambini (tantasalute.it)

I lavaggi nasali possono essere una valida soluzione per aiutare i bambini a trovare sollievo. Procedere con cura e attenzione è fondamentale

I lavaggi nasali sono molto utili e consigliati per eseguire una pulizia delle vie respiratorie alleviando possibili fastidi e blocchi legati alla congestione nasale, che può essere causata da raffreddore e/o allergie. Questa pratica esegue un risciacquo delle narici che consiste nell’eliminare il muco in eccesso con una soluzione salina, permettendo di espellere anche altre particelle irritanti e agenti patogeni accumulati nelle cavità nasali.

In questo modo si va a detergere e liberare il passaggio dell’aria. Si tratta di una pratica che viene eseguita soprattutto nei bambini e neonati, che non riuscendo a soffiarsi il naso correttamente possono essere aiutati proprio grazie ai lavaggi nasali e trarne un grande beneficio.

Lavaggi nasali. Il rimedio migliore per liberare le vie respiratorie

I lavaggi nasali possono essere eseguiti in diversi modi: attraverso l’utilizzo di spray nasali, soluzioni saline in gocce o siringhe. Il liquido utilizzato per eseguire il lavaggio aiuta a fluidificare il muco, facendolo uscire in modo più delicato, facile e lieve, senza causare irritazioni.

Per eseguire i lavaggi nasali si utilizzano soluzioni isotoniche con una concentrazione di sale (sodio cloruro o NaCl) dello 0,9%, e soluzioni ipertoniche con sodio cloruro in concentrazione più elevata al 3%, in casi di muco più denso nei bambini.

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Lavaggi nasali su bambini e neonati: cosa è importante sapere in merito (tantasalute.it)

Questa operazione può essere eseguita su bambini soprattutto prima di andare a dormire, permettendogli così di respirare serenamente durante il riposo e prima dell’aerosol, in modo da liberare le vie nasali favorendo l’introduzione della terapia aerosolica. Nei neonati invece è bene eseguirla sempre prima del riposo e anche prima della poppata.

Per eseguire i lavaggi nasali, sotto i due anni di età è consigliato utilizzare il metodo della siringa, ovviamente senza ago, da 2,5-5 ml col quale si andrà ad iniettare la soluzione fisiologica nelle narici. Per i bambini più grandi si può ricorrere anche all’utilizzo degli spray predosati, che collegati alla pompa dell’aerosol in prossimità delle narici, producono docce nasali micronizzate.

Sarebbe meglio eseguire i lavaggi mettendo il neonato o il bambino sdraiato su un fianco, oppure con la testa girata di lato in posizione supina. Si inizierà prima con la narice che sta in alto ( es. se il bambino è girato a destra si inizierà con la narice sinistra). Dopo aver iniettato il liquido, che uscirà dall’altra narice, e dopo averlo ripulito, si potrà procedere girandolo dall’altro lato. Qualora il muco fosse molto denso e persistente, l’operazione andrà ripetuta su entrambe le narici.

È importante non aspirare il muco, e insegnare man mano nel tempo al bambino a soffiarsi il naso correttamente. La soluzione è meglio che non sia troppo fredda, soprattutto in inverno, per questo è meglio cercare di intiepidirla, anche solo lasciandola qualche secondo sotto l’acqua calda corrente.

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