Attenzione al ‘veleno bianco’, così lo zucchero influisce sulla salute

Zucchero bianco rischi
Perché lo zucchero bianco fa male alla salute (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Lo zucchero bianco è un veleno e ha un impatto diretto sulla nostra salute, tuttavia spesso ignoriamo le conseguenze del suo consumo.

Negli ultimi giorni si è parlato con grande attenzione dei pericoli legati al consumo dei dolcificanti, dopo l’allarme dell’OMS che ne ha evidenziato i rischi per la salute. Se da una parte, quindi, è bene sottolineare i loro ‘limiti’, dall’altra è altrettanto importante ricordare che non bisogna assolutamente sottovalutare il consumo continuativo nel tempo dello zucchero in senso classico.

Forse non tutti lo immaginano, ma lo zucchero bianco – quindi, quello che tutti utilizziamo quotidianamente – è ritenuto uno dei veleni del nostro tempo, non solo per l’aumento di peso e i problemi metabolici ma anche per malattie pericolose.

Zucchero bianco: limiti di consumo e patologie connesse

Sappiamo bene che lo zucchero non fa bene alla salute, ma in pochi avrebbero immaginato che si tratta di un vero e proprio veleno. Questo non solo favorisce l’insorgenza di patologie cardiache, diabete e problemi severi, ma contribuirebbe all’obesità e all’invecchiamento precoce.

Zucchero pericoli
Quali sono i pericoli s a cui si va incontro con lo zucchero e quali fanno bene (tantasalute.it)

Quantità eccessive di zucchero, ripetute nel tempo, sono legate a malattie di tipo cronico. In media la quantità massima consigliata dagli esperti, da non superare, è di 37.5 grammi per gli uomini e 25 per le donne. Tuttavia bisogna fare attenzione perché non vanno conteggiati solo i cucchiaini che mettete nel caffè ma tutto lo zucchero presente negli alimenti che acquistate. In media le persone consumano molto più zucchero di quello che dovrebbero e almeno il 10% oltre il loro fabbisogno effettivo.

Quello che si può fare è trovare delle alternative, prodotti che non siano dannosi per l’organismo. I dolcificanti artificiali non sono una buona idea ma nemmeno quelli naturali, perché stimolano nel tempo comunque l’insorgenza di malattie cardiache. Anche stevia, aspartame, saccarina, sono pericolosi e da evitare. Quindi i dolcificanti non sono la strada giusta da perseguire. La  cosa migliore, infatti, è consumare i prodotti senza l’aggiunta di zucchero.

Attenzione anche alle varianti come lo zucchero di canna, che spesso non è realmente meno dannoso di quello che pensiamo ma subisce anzi processi che sono solo più complessi e che vanno a caramelizzarlo. Quindi è bene scindere il tipo classico da quello che è lo zucchero di canna grezzo che sembra della polvere molto scura e non sempre si trova al supermercato. Ci sono poi gli zuccheri naturali della frutta che fanno bene con moderazione. Rispetto allo zucchero raffinato infatti forniscono idratazione, migliorano l’immunità del corpo, sono ricchi di sostanze nutritive e vitamine.

La cosa migliore è imparare a leggere le etichette, non basatevi solo sulla scritta “meno grasso” o “meno zucchero” ma leggete le proporzioni esatte contenute e fate una stima giornaliera di quanto ne consumate e soprattutto di quanto in più ne assumete rispetto alle indicazioni fornite.