Atrofia muscolare, SMA: una nuova ricerca dona una speranza concreta

Scopri come un team di scienziati dell'Università di Torino, in collaborazione con un premio Nobel per la medicina, ha dimostrato che una molecola sintetica può rallentare la progressione dell'atrofia muscolare spinale (SMA). Ecco i dettagli.

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Recentemente, un team di scienziati dell’Università di Torino ha lavorato in collaborazione con l’endocrinologo statunitense Andrew Schally, premio Nobel per la medicina nel 1977, ha portato avanti una nuova ricerca sull’atrofia muscolare spinale (SMA). Ci sono nuove speranze.

Nuova ricerca contro la SMA, atrofia muscolare

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In un comunicato stampa dell’Istituto torinese, è stato riportato che una molecola sintetica chiamata MR-409 è in grado di rallentare la progressione della SMA, nei topi.

La prof.ssa Riccarda Granata, della Divisione di Endocrinologia, insieme al prof. Alessandro Vercelli e alla prof.ssa Marina Boido, del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, ha condotto questa ricerca poi pubblicata sulla prestigiosa rivista americana Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).

MR-409 è una delle molte molecole analoge all’ormone della crescita, il GHRH. Già in passato sono stati dimostrati gli effetti di cardioprotezione esercitati dal GHRH nell’infarto del miocardio e nell’ipertrofia cardiaca.

Per questi motivi i ricercatori torinesi hanno deciso di indagare le capacità che MR-409 sull’atrofia del muscolo nella SMA. Infatti, GHRH è un ormone proteico che ha molteplici implicazioni, essendo coinvolto in svariati processi di proliferazione cellulare.

In conclusione, i risultati di questa ricerca rappresentano un importante passo avanti e una speranza sullo sviluppo di nuove terapie per l’atrofia muscolare spinale.

Tuttavia, come sottolineato dalla prof.ssa Granata, ci vorrà del tempo e nuovi studi prima che questa molecola possa avere questi effetti straordinari anche sull’uomo.

L’atrofia muscolare spinale è una malattia neuromuscolare provocata da mutazioni a danno del gene SMN1. I sintomi sono:
  • debolezza;
  • atrofia muscolare degli arti inferiori;
  • atrofia muscolare dei muscoli respiratori.
Oggi, rispetto al passato, esistono farmaci in grado di rallentare la progressione della malattia e migliorare la sopravvivenza dei bambini affetti da SMA, ma queste non rappresentano una cura definitiva.