Assicurazione sulla vita: come funziona e tutto quello che devi sapere

mani anziane intrecciate
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L’assicurazione sulla vita permette di garantire ai propri cari un capitale in caso di dipartita prematura.

Questo tipo di prodotto assicurativo ha un costo affrontabile da chiunque e permette di mantenere un buon tenore di vita anche in caso di invalidità, malattia grave o scomparsa prematura. Per stipulare un contratto di assicurazione sulla vita è sufficiente rivolgersi ad una qualsiasi compagnia assicurativa.

Le motivazioni che dovrebbero spingere chiunque a stipulare un contratto di assicurazione sulla vita sono varie, si tratta infatti di comprendere che gli imprevisti si possono presentare in qualsiasi momento. Infatti avere un contratto assicurativo, come l’assicurazione vita Reale Mutua, è un gesto premuroso verso il coniuge e verso i propri figli, che permetterà loro di limitare i problemi economici in caso di morte prematura di uno dei membri della famiglia. Eppure in Italia solo il 6% dei cittadini ha un’assicurazione sulla vita, sotto questo punto di vista purtroppo siamo il fanalino di coda dell’Europa.

Come funziona l’assicurazione sulla vita

Stiamo parlando di un contratto assicurativo che permette di ottenere un cospicuo rimborso in denaro agli eredi del soggetto assicurato, in caso di sua prematura scomparsa. Per ottenere questo tipo di assicurazione è necessario pagare un premio annuo, la cui entità dipende da una serie di fattori; molte compagnie assicurative permettono di rateizzare il premio mensilmente, in modo da ridurne in modo notevole il peso sul budget mensile del contraente. Il costo effettivo delle rate dipende non solo dall’età e dallo stato di salute del futuro assicurato, ma anche dal tipo di rischio che si include nel contratto assicurativo. È infatti possibile decidere di stipulare un’assicurazione vita che preveda la possibilità di versare un indennizzo ai parenti più stretti dell’assicurato solo in caso di morte; molti però preferiscono aggiungere a questa eventualità anche ulteriori rischi, quali ad esempio l’invalidità permanente, malattie gravi o altre problematiche simili.

Come stipulare un’assicurazione vita

Come abbiamo detto per stipulare un contratto di assicurazione sulla vita è sufficiente recarsi presso la compagnia assicurativa di fiducia. Oppure si possono verificare le condizioni offerte da altre compagnie, oggi solitamente le si trova online, sul sito di ogni singola compagnia assicurativa. In linea generale i contratti sono fortemente personalizzabili, aggiungendo specifiche tutele o rischi di natura diversa. Alcune compagnie offrono anche un’assicurazione sulla vita dei genitori di un soggetto non autosufficiente, per garantirgli una vita serena per tutti gli anni a venire. Altri elementi da considerare riguardano la copertura assicurativa in caso di malattia o invalidità, ma anche la somma da riconoscere caso morte ai parenti stretti dell’assicurato. Ricordiamo anche che per stipulare l’assicurazione sulla vita è necessario compilare un questionario che riguarda lo stato di salute dell’assicurato; in alcuni casi la compagnia assicurativa potrebbe richiedere una visita medica, o la necessità di sottoporsi a specifici esami diagnostici. Questo soprattutto nel caso in cui l’assicurato abbia un’età avanzata.

Chi in Italia ha l’assicurazione sulla vita

Come abbiamo detto sono pochi gli italiani che ad oggi hanno stipulato un’assicurazione sulla vita. Spesso si tratta di soggetti che sono stati obbligati a stipulare questo tipo di contratto. Per fare un esempio, nel momento in cui si accende un mutuo molti istituti di credito richiedono al debitore di attivare un’assicurazione di questo genere. In vari casi però, al termine del periodo di ammortamento, il debitore sospende l’assicurazione, decadendo l’obbligo. Eppure le situazioni in cui può capitare che una famiglia rimanga senza un mezzo di sostentamento importante sono svariate. Sono presenti per altro diverse offerte, che consentono di personalizzare la polizza secondo le esigenze del singolo contraente.