Ascesso dentale: come riconoscerlo e curarlo

L’ascesso dentale è un’eventualità davvero spiacevole, un’infezione che mina la salute di bocca e denti ed è caratterizzata da sintomi dolorosi e fastidiosi

ascesso dentale, sintomi e cura

ascesso dentale, sintomi e curaDoloroso, al limite dell’umana sopportazione: l’ascesso dentale è una delle eventualità più fastidiose, uno dei disturbi più insidiosi che possono aggredire la bocca e, in particolare, i denti. Solitamente è l’effetto collaterale o, meglio, la conseguenza di una carie sottovalutata o non curata nel modo corretto, ma l’ascesso può essere anche il risultato di un trauma ai denti.

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L’ascesso dentale: cosa e dove?



Con il termine ascesso dentale si intende un processo suppurativo, un’infezione e un’infiammazione a carico del tessuto del dente.
 
L’ascesso può essere periapicale, se interessa la parte più interna del dente, ossia la polpa dentaria, o parodontale, se colpisce il tessuto esterno, situato sotto e intorno al dente.
 
L’ascesso dentale: riconoscerlo, i sintomi



Difficile non sentirne la presenza, perché l’ascesso dentale si manifesta con sintomi precisi e piuttosto “invadenti”, come il mal di denti, caratterizzato da un dolore pulsante e persistente, il gonfiore in corrispondenza del dente colpito, visibile sulla mascella e sul collo.
 
Dolore assicurato, ma non solo: tra i sintomi dell’ascesso ci sono anche malessere generale, aumento di sensibilità dentale, soprattutto al caldo e al freddo, e fastidi intensi durante la masticazione.
 
L’ascesso dentale: diagnosi e cura



In caso di ascesso dentale, la strategia vincente per contrastarlo comprende la diagnosi e il trattamento tempestivi. E’ necessario, di conseguenza, quando compaiono i primi sintomi, recarsi dallo specialista in odontoiatria per una visita e una consulenza specifica.
 
Diagnosticato l’ascesso, lo specialista prescrive, solitamente, una cura a base di antibiotici, per combattere l’infezione, abbinata alla somministrazione di antinfiammatori e antidolorifici, per limitare i fastidi.
 
Oltre ai trattamenti farmacologici, il ruolo del dentista è fondamentale: interviene detergendo attentamente la bocca e la zona interessata dal processo purulento e, se necessario, incidendo il tessuto colpito, per eliminare ogni traccia dell’infezione.
 
Ecco uno spunto per approfondire il tema:
Ascesso dentario: come riconoscerlo, come curarlo