Artrosi, la dieta per chi ne soffre: ecco cosa mangiare

Quali sono gli alimenti che hanno proprietà benefiche nel prevenire e attenuare i sintomi dell'artrosi? Quali cibi andrebbero invece evitati? Scopriamo come curare con l'alimentazione una patologia molto diffusa dopo i 45 anni e soprattutto fra le donne

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    Artrosi, la dieta per chi ne soffre: ecco cosa mangiare

    Di artrosi si parla poco anche se a soffrirne sono circa quattro milioni di italiani a partire dai 45 anni di età; le più colpite le donne, soprattutto con il sopraggiungere della menopausa.

    L’artrosi è una malattia cronica degenerativa delle articolazioni, che colpisce principalmente la cartilagine di rivestimento delle giunture di mani, ginocchia, schiena, spalle, gomiti e anca.

    Sono molti i fattori eziologici che portano all’insorgenza dell’artrosi: predisposizione familiare, stile di vita sedentario, età, sovrappeso, usura e possibili traumi.

    E’ interessante sapere che alimentarsi in modo corretto ed equilibrato non solo consente di migliorare lo stato di salute del soggetto affetto da artrosi, riducendo l’assunzione dei comuni farmaci antinfiammatori, ma permette anche di prevenire l’insorgenza di questa patologia spesso invalidante.

    Abbiamo rivolto alcune domande alla dr.ssa Valentina Fratoni, specialista in nutrizione, per capire insieme quali sono i migliori alimenti per star bene e vivere al meglio la condizione.

    Quali sono gli alimenti ideali per chi soffre di artrosi?

    Uno stile di vita corretto che contempli una dieta vicina a quella vegetariana ricca di verdure della famiglia delle crucifere (come cavolfiore, cavolo cappuccio, verza, broccoli ecc.); farine e cereali integrali, poco sale, combinata a una corretta attività fisica, rappresenta uno dei fattori più importanti nella prevenzione dell’artrosi.

    Si consiglia anche di integrare la regolare alimentazione con cibi antiossidanti e ricchi di omega 3: i primi perché aiutano a combattere i radicali liberi, i secondi perché sono noti antinfiammatori.

    I cibi consigliati per contrastare l’artrosi:

    • Crucifere: cavoli, cavoletti, cavolfiori e broccoli ricchi di sulforafano, un composto che svolge un’azione benefica nel prevenire e rallentare artrosi. Il sulforafano blocca gli enzimi responsabili della distruzione delle articolazioni, modificando così l’attività infiammatoria.
    • Verdura a foglia verde: lattuga, spinaci, bietole sono tra gli ortaggi più ricchi di omega 3, che giocano un ruolo importante nella riduzione dell’infiammazione articolare.
    • Frutti rossi: come frutti di bosco, mirtilli e more, sono ricchi di antiossidanti, utili nel contrastare lo stress ossidativo associato alle malattie reumatiche.
    • Ananas: perfetto perché contiene un enzima, la bromelina, che riduce l’infiammazione.
    • Pesce: da prediligere sardine, aringhe e salmone, che contengono elevati quantitativi di omega 3 che, come già ricordato, svolgono un’importante azione antinfiammatoria.
    • Semi e frutta secca: altra fonte di omega 3 i semi oleosi, come semi di lino, le noci, le mandorle e le nocciole.
    • Cereali integrali: i cereali non raffinati hanno proprietà antinfiammatorie e sono ricchi di sali minerali.
    • Olio extra-vergine di oliva: grazie alla presenza di oleocantale, svolge un’importante azione antinfiammatoria ed è, inoltre, ricco di sostanze che contrastano l’azione dei radicali liberi.
    • Tè verde: l’epigallocatechina gallato, tra i principi attivi del tè verde, vanta un importante effetto antinfiammatorio. La presenza di polifenoli, inoltre, riduce il danno alla cartilagine e l’erosione delle ossa.
    • Cucurma: si tratta di una pianta erbacea dal potente effetto antiossidante e antinfiammatorio, che viene per questo impiegata efficacemente nel trattamento di infiammazioni e dolori articolari.
    • Alghe: come dulse, kombu, sono ricche di antiossidanti, minerali e vitamine, le alghe sono utili nella prevenzione dell’artrosi, favorendo peraltro la riduzione del dolore e migliorando la facilità di movimento.
    • Legumi: come principale fonte proteica dall’azione non acidificante e incapaci di promuovere processi infiammatori.

    In caso di artrosi, è corretto utilizzare integratori a base di Boswellia serrata; Ribes nero abbinato ad Ampelopsis e al Pino montano.

    Inoltre, è possibile trovare in commercio prodotti composti da un mix di principi attivi tutti mirati al buon funzionamento delle articolazioni, quali la glucosamina e condroitina, associate all’MSM (metilsulfonilmetano), composto organico contenente zolfo con spiccata attività antinfiammatoria.

    Per attenuare il dolore locale è possibile fare uso di pomate a base di capsicina e artiglio del diavolo, da applicare più volte al giorno sulla parte dolente.

    Cosa, invece, evitare?

    La prevenzione delle cartilagini e il mantenimento di un buono stato di salute ossea vengono garantiti dal controllo glicemico, dal grado di acidità e infiammazione, contrastando l’azione dei radicali liberi.

    Ecco di seguito gli alimenti nemici dell’artrosi:

    • Eccessivo consumo di proteine animali, siano esse fornite da carne rossa, bianca, pesce, tuorlo d’uovo, formaggi e latticini; è responsabile dell’aumento dei processi infiammatori e dei dolori legati all’artrosi, a causa dell’azione acidificante promossa. Inoltre, l’eccesso proteico favorisce la perdita di calcio dalle ossa rendendo lo scheletro più fragile. Si consiglia quindi di assumere le proteine animali in modo vario all’interno della settimana, in porzioni di quantità limitata. Anche i latticini andrebbero consumati con moderazione, sia per i grassi saturi in essi contenuti, capaci di promuovere la sintesi delle prostaglandine (sostanze ad alto tasso infiammatorio), che per l’azione acidificante responsabile di determinare un aumento dell’infiammazione.
    • Le solanacee (pomodori, patate, melanzane, peperoni) contengono la solanina, tossica se ingerita in eccesso; meglio scegliere altri tipi di ortaggi come carote, zucchine, fagiolini, ecc…
    • Alimenti fritti e zuccherati, comprese le bevande; la loro azione acidificante accentua l’infiammazione in corso. Sostituire la frittura con la cottura al forno e scegliere come bevanda la semplice acqua naturale. Gli alimenti zuccherati causano picchi di insulina (l’ormone secreto dal pancreas per abbassare il tasso di glicemia), portando da un lato all’accumulo di tessuto adiposo (con aumento dell’infiammazione) e dall’altro alla liberazione di radicali liberi: fattori che mettono entrambi a rischio la salute delle articolazioni.
    • Il caffè per la sua spiccata azione acidificante dovrebbe essere abbandonato in caso di artrosi; non fa eccezione il decaffeinato, via libera al tè verde e gli infusi alle erbe.

    A RISPONDERE ALLE DOMANDE:

    Dr.ssa Valentina Fratoni

    Specialista in nutrizione