Arrivano i nuovi vaccini anti Covid-19: aggiornati contro le varianti e spray!

Il Covid-19 non è affatto sparito, anzi ci sono persone che si sono re-infettate due o più volte, anche se vaccinati con tre dosi. Questo accade a causa delle varianti e delle sotto-varianti. Ecco perché stanno per arrivare nuovi vaccini, probabilmente anche spray. Scopriamo di più.

Donna che si spruzza uno spray nasale
Foto Pixabay | ThorstenF

Il Covid-19 non è affatto sparito, anzi ci sono persone che si sono re-infettate due o più volte, anche se vaccinati con tre dosi. Una cosa è certa, non è più il virus che conoscevamo. Si sta adattando per diventare endemico e per questo varia ed evolve in continuazione.

Ecco perché dovranno arrivare nuovi vaccini studiati sulla base di varianti e sotto-varianti, per essere efficaci. Non solo, una nuova ricerca è sulla buona strada per dare il via a vaccini spray, che, tramite la mucosa, bloccano sul nascere la trasmissione del virus. Scendiamo nei dettagli.

I limiti degli attuali vaccini contro il Covid-19

La ricerca è da tempo all’opera nel tentativo di adattare i vaccini alle nuove e innumerevoli varianti di Covid-19. L’altro obbiettivo è affiancare ai classici vaccini intra-muscolari, quelli spray.

In questo modo l’immunità sarà ottenibile direttamente nelle mucose e si eviterà la trasmissione del virus.

Pur funzionando ancora egregiamente nell’evitare i casi gravi, un limite enorme degli attuali vaccini è neutralizzare le varianti che stanno nascendo. Il virus di Wuhan, infatti, non esiste più, ecco perché gli anticorpi indotti dalla vaccinazione risultano avere una capacità di neutralizzazione inferiore.

Inoltre questi vaccini hanno dimostrato uno scarsissimo, se non nullo, risultato nell’evitare il contagio. La cosiddetta immunità sterilizzante negli attuali vaccini, non è soddisfacente.

Questo perché gli anticorpi che vengono prodotti sono IgG, responsabili  dell’eliminazione del virus a livello sistemico, ma che non evitano il contagio. Per raggiungere quest’ultimo obbiettivo bisognerebbe stimolare la produzione di anticorpi a livello della mucosa nasale.

Ecco perché il prossimo step saranno i vaccini spray.

Quanto manca per trovare sul mercato i vaccini spray?

Molte speranze sono riposte nei vaccini spray da somministrare direttamente nel naso.

Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science Immunology, il vaccino in formulazione spray produce alti livelli di IgA nelle mucose e nel tratto respiratorio. E questo stimola l’immunità sterilizzante, che è quella che ci serve perché evita il contagio.

La sperimentazione è già iniziata sull’uomo. In particolare Codagenix, secondo quanto riportato dall’azienda, si è dimostrato efficace nell’indurre una forte risposta nelle mucose contro Omicron BA.2. Un risultato che è valso l’ingresso del vaccino in un più ampio studio coordinato dall’OMS.

C’è anche un altro vaccino spray, il ChADOx1/AZD1222 di AstraZeneca. Ora in fase I, nei risultati in modello animali il prodotto ha stimolato una risposta immunitaria molto più efficace dell’iniezione.

Vi terremo aggiornati.