L’apparecchio fisso trasparente è un dispositivo ortodontico molto importante per correggere una lunga serie di problematiche estetiche e funzionali delle proprie arcate dentali. La sua caratteristica di trasparenza è poi in grado di arginare efficacemente quello che è uno dei grandi problemi degli apparecchi fissi tradizionali: un aspetto non particolarmente apprezzato, invadente e poco gradevole.

Fortunatamente, nel corso degli anni le tecnologie si sono fatte sempre più sofisticate e oggi si è facilmente in grado di utilizzare degli apparecchi correttivi che risultano essere praticamente invisibili. Ma quali sono le caratteristiche degli apparecchi fissi trasparenti?

Come è fatto l’apparecchio fisso trasparente

L’apparecchio fisso trasparente è realizzato sulla stessa base dell’apparecchio ortodontico fisso tradizionale: si compone pertanto di piastrine (brackets) che vengono posizionate su ciascun dente in maniera tale che possano esercitare la pressione desiderata, e un filo che viene bloccato con dei piccoli elastici.

La differenza rispetto all’apparecchio tradizionale consiste però nei materiali e nei colori utilizzati. Nell’apparecchio trasparente, infatti, le piastrine sono generalmente realizzate di ceramica, mentre i fili sono bianchi, teflonati. Ne deriva che i componenti dell’apparecchio non contrastano con il colore dei denti, risultando così molto discreti.

Per il resto, non ci sono grandi innovazioni rispetto ai dispositivi tradizionali: la forza esercitata dal filo sulle piastrine agisce infatti sui denti in modo continuativo, 24 ore su 24, consentendo di allinearli gradualmente e riportarli nella loro posizione corretta. L’arco del filo viene generalmente ricalibrato dallo specialista ogni 6-8 settimane, durante una visita programmata, per consentire all’apparecchio di applicare sempre la giusta forza.

La durata complessiva del trattamento è variabile, dipendendo dalla problematica da risolvere e dalle caratteristiche del paziente.

I vantaggi dell’apparecchio fisso trasparente

A questo punto dovrebbero già essere piuttosto chiari quali siano i vantaggi dell’apparecchio fisso trasparente, un dispositivo che numerosi italiani e italiane stanno apprezzando per correggere buona parte dei loro problemi odontoiatrici più comuni.

Tra i pro di questi prodotti citiamo sicuramente la grande efficacia: l’apparecchio con i brackets può infatti esercitare una pressione costante sui denti, rivelandosi la soluzione ottimale per ogni tipo di riallineamento. Ne deriva che, proprio per la maggiore efficacia e la pressione costante esercitata, la durata complessiva del trattamento rispetto ad altre soluzioni, come le mascherine rimovibili, tende ad essere inferiore.

Naturalmente, il vantaggio più evidente – distintivo rispetto agli apparecchi fissi tradizionali – è la buona estetica, con una resa discreta nella bocca del paziente.

Gli svantaggi dell’apparecchio fisso trasparente

Così come i vantaggi, l’apparecchio fisso trasparente riveste anche alcuni contro.

Il primo è certamente il costo superiore rispetto ai modelli tradizionali: per i materiali utilizzati, infatti, questi dispositivi tendono ad avere un prezzo maggiore, che si riflette dunque sul costo complessivo del trattamento in maniera decisiva e apprezzabile.

Vi è inoltre il rischio di ingiallimento del materiale ceramico: un rischio sempre presente, che tuttavia, con il progredire della tecnica e dei materiali, è sempre più ridotto e tende ad essere scongiurato nel caso in cui si opti per un trattamento di qualità.

Infine, così come avviene con gli apparecchi fissi non trasparenti, vi è sempre la necessità di fronteggiare una igiene orale che può essere più difficoltosa, considerato che l’apparecchio non può essere rimosso per lavare i denti, contrariamente a quanto avviene con le mascherine.

Invisalign o apparecchio fisso trasparente?

Invisalign o apparecchio fisso trasparente? TantaSalute.it
Invisalign o apparecchio fisso trasparente? TantaSalute.it

La principale alternativa all’apparecchio fisso trasparente, a disposizione di tutte quelle persone che non desiderano sfoggiare un dispositivo per il riallineamento dei denti troppo vistoso, è certamente l’Invisalign, o mascherina trasparente.

Contrariamente agli apparecchi, che sono realizzati in ceramica, metallo ed elastici, il trattamento Invisalign utilizza una serie di mascherine trasparenti personalizzate per ogni paziente: il trattamento prevede infatti che una scansione tridimensionale della bocca per spostare i denti con gradualità, fino al raggiungimento della posizione corretta.

Piuttosto nutriti sono anche i vantaggi di questo tipo di soluzione:

  • Estetica: le mascherine trasparenti hanno un’estetica molto gradevole, risultando di fatti invisibili. Nessuno si accorgerà che si sta subendo un trattamento ortodontico a meno che non si presti particolare attenzione. Pertanto, questa soluzione potrebbe essere ideale per gli adolescenti che desiderano non farsi vedere con un apparecchio tradizionale o, ancora, per tutti coloro che si trovano a dover interloquire frequentemente con gli altri in ambito lavorativo.
  • Comodità: forse il maggiore vantaggio di questi apparecchi è legato alla possibilità di essere rimossi per certi frangenti della giornata. Sebbene infatti vadano mantenuti per almeno 20-22 ore al giorno (e, dunque, anche mentre si dorme), possono comunque essere rimossi quando si mangia.
  • Igiene orale: il fatto che questi apparecchi possano essere rimossi sta a significare che possono essere tolti quando ci si deve spazzolare i denti, migliorando così il livello di efficacia della propria pulizia.
  • Meno visite del dentista: contrariamente agli apparecchi tradizionali, il paziente potrà procedere autonomamente a cambiare le sue mascherine. Pertanto, al di là della visita iniziale e di quella finale o di controllo, non ci saranno degli interventi diretti da parte del dentista, come invece avviene per le regolazioni degli apparecchi fissi.

Ovviamente, gli apparecchi Invisalign dispongono anche di qualche svantaggio rispetto agli apparecchi fissi trasparenti, come:

  • Disciplina: il paziente deve collaborare attivamente per la buona riuscita del trattamento. Gli sarà infatti richiesta la costanza di utilizzare le mascherine per gran parte del giorno e di sostituirle al momento giusto per passare a quelle successive.
  • Cura delle mascherine: il paziente dovrà anche avere grande cura per la gestione delle mascherine, soprattutto in fase di rimozione, pulizia e gestione. Prima di rimettere le mascherine occorre inoltre lavare correttamente i denti e gli stessi dispositivi, considerato che la presenza di particelle potrebbe impedire ai denti di allinearsi correttamente.
  • Minore potenza: infine, non ultimo per importanza, il fatto che queste mascherine esercitano una minore potenza rispetto all’apparecchio fisso. Pertanto, non sono di norma raccomandate per i casi ortodontici più complessi, per cui è preferibile ricorrere a un trattamento a base di dispositivi fissi, sicuramente più efficaci nella generalità dei casi in cui è richiesta una correzione dentale.