Apnea Ostruttiva del Sonno: sintomi, cause e rimedi

Apnea

I sintomi

La sintomatologia dell’apnea ostruttiva del sonno non è sempre facile da individuare. “Riconoscere i sintomi ingannevoli dell’OSA è il primo passo fondamentale per diagnosticare e curare. Oltre al russamento e alla sonnolenza diurna sono, infatti, da considerare altri sintomi notturni e diurni che sono veri e propri campanelli di allarme della presenza di OSA”, ha spiegato il Prof. Luigi Ferini Strambi (Direttore del Centro per i Disturbi del Sonno dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano e Presidente della WASM-World Association of Sleep Medicine). Quali sono, dunque, i sintomi? Il blocco della respirazione durante il sonno, la presenza di cefalea al mattino, nicturia, russamento, sonnolenza diurna, mancanza di memoria e concentrazione, irritabilità, depressione, bocca secca o mal di gola al risveglio, ipertensione arteriosa e riduzione della libido sono alcuni dei sintomi troppo spesso sottovalutati dai pazienti e da riferire, invece, al proprio medico. I rischi che si corrono riguardano il peso corporeo, come afferma il Prof. Giuseppe Insalaco (Primo Ricercatore Responsabile dell’Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare Consiglio Nazionale delle Ricerche, Palermo): “Contrariamente a quello che spesso si pensa, non è necessariamente il paziente obeso il soggetto più a rischio. Il vero problema è quando si aumenta di peso: motivo per cui il medico deve porre attenzione anche agli individui normopeso e in lieve sovrappeso. Il peso corporeo è di fatto uno dei principali fattori predisponenti per l’OSA e il rischio di malattia aumenta con l’incremento ponderale da parte del soggetto”. Da poco, è stato poi presentato il “Libro Bianco sull’Apnea Ostruttiva del Sonno (OSA) e impatto sulla salute e la qualità di vita. Approcci diagnostico-terapeutici”; libro indirizzato al medico di medicina generale e scritto proprio dai professori Ferini Strambi e Insalaco con il sostegno di Philips.