Anche l'aria di casa ha bisogno di essere pulita

Anche l'aria di casa ha bisogno di essere pulita

Anche l'aria di casa ha bisogno di essere pulita

Hai appena finito di spolverare, e la polvere è già tornata sui mobili? Hai mai notato che i vetri interni si sporcano più velocemente di prima? Il motivo è presto detto: in casa a essere sporca è anche l’aria che respiriamo, non solo mobili e pavimenti. Il quotidiano gesto di areare i locali aprendo le finestre, infatti, non fa altro che incrementare polvere, pollini, acari e spore di muffa.
E non illudiamoci: tenere chiuse le finestre, oltre a essere pressoché impossibile, non costituisce un deterrente all’ingresso in casa di fattori inquinanti. Pensiamoci: soprattutto in inverno, riscaldamento, scaldabagni, eventuali stufette o camini rilasciano progressivamente diverse sostanze inquinanti, e qui ci basta citare il famigerato monossido di carbonio.
Insomma, l’inquinamento può colpire ovunque, anche tra le accoglienti mura delle nostre case.
Non è certo un caso che bronchiti, asma e allergie siano in continuo aumento, come confermato tra l’altro dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
C’è di più: senza voler alimentare facili allarmismi, pare che l’inquinamento domestico sia addirittura al terzo posto tra i fattori di rischio per la salute dopo quelli legati alla pressione sanguigna e al fumo. A dichiararlo è Pier Mannuccio Mannucci, professore emerito di medicina interna all’Università di Milano e all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e autore del libro “Aria da Morire”.
Purificare l’aria degli ambienti in cui viviamo, considerando che in media trascorriamo all’interno di luoghi chiusi ben il 90% della nostra intera esistenza, diventa quindi fondamentale e necessario.
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