Amebiasi: sintomi, contagio, tipologie e cura

amebiasi sintomi contagio tipologie cura

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L’amebiasi ha vari sintomi, il contagio avviene attraverso la trasmissione oro-fecale. Diverse le tipologie della malattia, che prevedono una cura che dipende dalla gravità dell’infezione. E’ causata da un parassita. Si tratta dell’Entamoeba histolytica, che determina un’infezione a livello intestinale. Questa malattia si manifesta più frequentemente in persone che soffrono di immunodepressione. L’infezione è favorita dalla carenza igienica e dagli ambienti caldo-umidi.

Sintomi

I sintomi dell’amebiasi sono molto vari. A volte possono essere assenti manifestazioni sintomatologiche. Generalmente, invece, questi sono i particolari segni:

  • infiammazione intestinale,
  • diarrea,
  • dissenteria,
  • colite,
  • peritonite,
  • feci sanguinolente,
  • affaticamento,
  • perdita di peso,
  • diffusione ad altri organi, come il fegato.

Tipologie

Possiamo distinguere tre tipi di amebiasi:

  • acuta, che si manifesta con diarrea e feci sanguinolente;
  • cronica, che è caratterizzata da tipici sintomi gastrointestinali e perdita di peso;
  • extraintestinale, quando il parassita si diffonde ad altri organi.

Contagio

Il contagio dell’amebiasi avviene per via oro-fecale. Anche un individuo malato e che non presenta sintomi può essere una sorgente di infezione. Il contagio avviene:

  • per contatto da persona a persona,
  • attraverso il consumo di cibi o di acqua contaminati,
  • per trasmissione sessuale.

Cura

E’ opportuno prevedere un trattamento differente a seconda della gravità dell’infezione:

  • i pazienti senza sintomi vengono trattati con l’assunzione di un antibiotico per via orale. Bisogna prendere il metronidazolo per un periodo che va dai 5 ai 10 giorni;
  • i pazienti asintomatici che eliminano le cisti attraverso le feci devono assumere anche il diloxenide furoato, sempre per via orale;
  • i pazienti affetti da diarrea possono prendere degli antidiarroici e devono seguire una terapia reidratante, per compensare i liquidi persi;
  • nei casi di amebiasi extraintestinale, può essere consigliato ricorrere all’intervento chirurgico.

Prevenzione

Per la prevenzione è importante seguire una buona igiene alimentare, rispettando le seguenti regole:

  • non consumare il cibo tenuto per molte ore a temperatura ambiente,
  • evitare i cibi crudi, tranne frutta e verdura,
  • far bollire il latte non pastorizzato,
  • bere bevande imbottigliate, che sono più sicure,
  • far bollire l’acqua da bere in caso di dubbio,
  • evitare i piatti contenenti uova crude.

Altre regole importanti da seguire sono: