Allergie: ridotte dall’acido folico

L'acido folico, o vitamina B9, è una sostanza davvero fondamentale per il benessere dell'organismo ma forse non tutti sanno che può fare bene anche in caso di allergie. Uno studio ha infatti dimostrato che questa vitamina è in grado di combattere la manifestazione allergica. Scopriamo tutto su questa interessante ricerca

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    Allergie: ridotte dall’acido folico

    Assumere alimenti che contengono acido folico è fondamentale per il benessere dell’organismo, specialmente durante il periodo della gravidanza essendo stato dimostrato che riduce considerevolmente il rischio che il nascituro soffra di una grave patologia, la spina bifida. Uno studio ha però anche dimostrato l’efficacia dell’acido folico contro le allergie. Sembra infatti che un’alta concentrazione della vitamina B9 possa essere in grado di combattere gli effetti collaterali della manifestazione allergica. Scopriamo sulla ricerca condotta dalla Johns Hopkins School of Medicine.

    I risultati

    Si sarebbe vista un’altra funzione dell’acido folico nella lotta alle allergie: quando la concentrazione nel sangue di tale vitamina è alta, si assisterebbe in una diminuzione dei livelli di immunoglobulina IgE, particolari proteine con funzione di anticorpi contro gli allergeni, le sostanze che provocano allergia e dunque sarebbero meno manifesti i sintomi di tale reazione dell’organismo come asma e rinite.

    Lo studio

    A tale risultato sarebbero giunti ricercatori quali Elizabeth Matsui e William Matsui che hanno coordinato uno studio condotto presso la Johns Hopkins School of Medicine. I due hanno condotto un lavoro durato un anno circa, su una nutrita popolazione di volontari che sono stati esaminati dopo averli sottoposti a particolari diete che prevedevano alte concentrazione di questa vitamina ricavata da apposita dieta.

    Ii volontari sono stati poi esaminati grazie all’aiuto di analisi ematochimiche, rilevando proprio quanto immaginato dagli studiosi, ovvero che una maggiore concentrazione di folati si traduceva in una minore incidenza di allergie.

    Di contro, “Bassi livelli di folati sono da tempo collegati a diversi disturbi legati a infiammazioni, come malattie cardiovascolari o artrite reumatoide ed è quindi possibile che i folati possano giocare un ruolo importante nel mitigare la risposta allergica”, hanno spiegato gli autori dello studio sulle pagine del Journal of Allergy & Clinical Immunology.