Allergie, quali sono le più comuni dei mesi autunnali: come riconoscerle e i possibili rimedi naturali

Allergie autunnali più comuni
Allergie autunnali, quali sono le più frequenti? Tantasalute.it

Articolo aggiornato il 23 Marzo 2024

Si avvicina l’autunno e sta per arrivare per molti il temuto “periodo delle allergie”. Ma quali sono quelle più comuni?

L’estate sta per volgere al termine e per molti si avvicina un periodo davvero “drammatico”. Per milioni di italiani infatti che soffrono di allergie, l’autunno rappresenta uno dei momenti più difficili dell’anno. Ma quali sono le allergie stagionali più frequenti, quelle che colpiscono un cospicuo numero di persone? Innanzitutto va precisato che se fino a trent’anni fa il numero dei soggetti allergici era piuttosto contenuto e moderato, a causa del cambiamento climatico e con l’innalzamento delle temperature, il numero dei soggetti affetti da disturbi allergici è cresciuto.

Si parla di un aumento che sfiora il 200% nell’arco di un paio di decenni. Ma cosa si intende per allergia? Con questo termine, si fa riferimento ad una reazione del sistema immunitario che si attiva quando entra in contatto con gli allergeni presenti nell’ambiente. Le persone allergiche sviluppano i sintomi perché nel loro corpo viene prodotta un ingente quantità di istamina. I sintomi più comuni sono gli starnuti continui, prurito agli occhi, lacrimazione eccessiva, orticaria, dermatite, mancanza d’aria, tosse e congestione nasale.

Allergie stagionali, quali sono quelle più frequenti in autunno?

In autunno si assiste ad un incremento dei sintomi poiché, come accennato, il cambiamento climatico ha via via comportato un allungamento delle pollinosi, per questo tantissimi italiani, si stima che siano più di 10 milioni, dovranno fare i conti con questi sintomi.

Allergia stagionale sintomi
Allergie autunnali, quali sono i sintomi? Tantasalute.it

Ma quali sono quelle più frequenti? Come accennato l’allergia ai pollini è quella maggiormente diagnosticata tra gli italiani, segue poi quella alla alle muffe e agli acari. Per la prescrizione di medicinali è necessario rivolgersi ad un allergologo, il quale dopo un attenta valutazione del caso clinico prescriverà i farmaci più adatti per il soggetto allergico.

In genere, per la cura dell’allergia ai pollini vengono utilizzati gli antistaminici, il cortisone, gli spray nasali, i colliri. Ma sapevate che esiste anche un vaccino contro le allergie? Si tratta di una somministrazione di piccole quantità di estratti degli allergeni, i quali in seguito all’iniezione provocano un’immediata reazione, così da abituare il sistema immunitario alla loro presenza. Si tratta di un vaccino particolarmente indicato per chi soffre di allergia al polline.

Qualora si dovessero manifestare i sintomi è importantissimo rivolgersi al proprio medico ed evitare il fai da te, poiché senza una precisa diagnosi, non è possibile comprendere a priori quale sia la causa scatenante dell’allergia. Una valutazione medica è dunque imprescindibile.

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