Una vitamina al giorno toglie l’allergia di torno

L'allergia al polline è molto diffusa, e spesso occorre intervenire con gli antistaminici per alleviarne i sintomi. Ma anche le vitamine possono aiutare.

Ragazza allergica al polline circondata da fiori
Foto Freepik | wayhomestudio

Giornate più lunghe e temperature miti, ma anche tanti pollini: la primavera porta con sé una fastidiosa allergia, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Questo disturbo stagionale si presenta con sintomi quali naso chiuso, starnuti e congiuntivite. E spesso sono così seri che richiedono l’utilizzo di farmaci antistaminici. Le vitamine possono però venirci in aiuto. Ecco quali integrare per combattere l’allergia al polline.

Allergia al polline, un aiuto dalle vitamine

Congiuntivite allergica e rinite allergica sono solo due dei sintomi con cui si manifesta questo disturbo. E sono molto fastidiosi, tanto da ostacolare persino alcune semplici attività quotidiane. La soluzione principale consiste nell’assumere dei farmaci antistaminici: questi medicinali bloccano l’azione dell’istamina, la sostanza prodotta dal sistema immunitario e responsabile della reazione allergica. Purtroppo non sono del tutto privi di effetti collaterali, tra cui principalmente la sonnolenza. Perché allora non provare prima con qualche rimedio naturale?

La vitamina C è un valido alleato contro l’allergia al polline, perché rafforza il sistema immunitario e rallenta il rilascio di istamina. Inoltre agisce anche sui sintomi nasali, migliorando la salute delle mucose. La stagione ci viene in aiuto con tantissimi prodotti vegetali che contengono importanti quantità di questa vitamina. Oltre alle arance e, più in generale, agli agrumi, infatti, la possiamo trovare nelle fragole, nei kiwi e nella lattuga. Inoltre ci sono in commercio molti integratori che permettono di fare il pieno di questa sostanza in maniera facile e veloce.

Ma ci sono altri preziosi nutrienti che possiamo introdurre per combattere l’allergia al polline. Uno di essi è la quercetina, importante flavonoide che previene – e contrasta – l’infiammazione dell’organismo. Noti per la loro azione antinfiammatoria sono anche gli omega-3, acidi grassi che attutiscono la reazione all’allergene (in questo caso il polline). Li troviamo soprattutto nel pesce, ma ci sono ottime fonti vegetali come le noci e i semi. I probiotici sembrano particolarmente efficaci contro la rinite allergica, mentre il magnesio e il potassio alleviano i sintomi respiratori, l’asma e il prurito.