Allergia alla banana: sintomi, cause e rimedi

L'allergia alla banana è una patologia piuttosto rara, provocata da una risposta anomala del sistema immunitario verso questo frutto. Ma di cosa si tratta nello specifico? Quali sono i sintomi che manifesta, le cause che la scatenano e i rimedi per alleviarla? Scopriamo questo ed altro nell'articolo che segue.

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    Allergia alla banana: sintomi, cause e rimedi

    Cosa accade al corpo quando si sviluppa un’allergia alimentare alla banana? Cerchiamo di capire insieme quali sono i sintomi che manifesta, le cause che la scatenano e i rimedi per alleviarla. L’allergia alla banana è un disturbo piuttosto raro che colpisce adulti e bambini nei primi anni di vita, ed è fastidioso per chi ne soffre, in quanto si deve prestare attenzione a non ingerire o entrare in contatto assolutamente questo frutto o alimenti che lo contengono, come macedonie, cocktail, dolci confezionati o macedonie. La banana è uno dei frutti più consumati in tutto il mondo, ed è particolarmente indicata nei soggetti che devono recuperare la forza fisica, in quanto ricca di sali minerali e vitamine fondamentali per il nostro organismo.

    Cos’è

    Si usa il termine allergia alimentare quando l’organismo reagisce in maniera anomala a delle sostanze presenti in un alimento come in questo caso la banana. In questa reazione è coinvolto il sistema immunitario che sviluppa degli anticorpi chiamati IgE (immunoglobine E) per difendere il corpo dai “pericolosi invasori”, che solitamente sono virus e batteri.

    Nel caso di allergia ad un alimento, l’organismo produce degli anticorpi specifici (per motivi tuttora non ben noti alla scienza) nei confronti di un alimento in particolare, innocuo per la maggior parte degli individui. Questo attacco dal parte del sistema immunitario avviene alla prima ingestione dell’alimento in questione, in questo caso la banana e, a seguito di un consumo successivo, si verifica una reazione tra agente allergenico e anticorpo; l’organismo libera una sostanza chiamata istamina, che provoca i sintomi caratteristici di una reazione allergica.

    L’allergia non è da confondere con l’intolleranza alimentare, in quanto in quest’ultima non viene coinvolto il sistema immunitario.

    Le allergie alimentari sono più frequenti nei neonati durante lo svezzamento e nei bambini nei prima anni di vita, e con il passare del tempo tendono ad attenuarsi o a scomparire del tutto.

    I sintomi

    Nella maggior parte dei casi, i sintomi di una reazione allergica alla banana si manifestano dopo pochi minuti dal consumo o dal contatto con l’alimento. I sintomi più comuni sono:

    In rarissimi casi può verificarsi una reazione allergica tale da provocare uno shock anafilattico, una condizione che può provocare sintomi potenzialmente letali come:

    • restringimento delle vie respiratorie
    • tosse e respiro sibilante
    • aumento della frequenza cardiaca (tachicardia)
    • vertigini e perdita di conoscenza

    In caso di shock anafilattico, è fondamentale un intervento medico tempestivo in quanto, se non viene curato per tempo, potrebbe causare uno stato di coma o risultare fatale per il soggetto.

    Le cause

    L’unica causa dell’allergia alla banana e di altri alimenti in genere, è la risposta anomala del sistema immunitario all’assunzione di quel determinato alimento. Non è ancora noto il motivo per cui alcuni soggetti sviluppino l’allergia, tuttavia è possibile individuare alcuni fattori di rischio che aumentano la possibilità di svilupparla.

    Fattori di rischio

    Negli ultimi decenni, i casi di allergia alla banana ed altri alimenti sono aumentati significativamente, in merito a questo fenomeno, alcuni ricercatori hanno elaborato diverse ipotesi su probabili fattori di rischio, tra cui:

    • Drastici cambiamenti alimentari degli ultimi 30-40 anni: aumento di introduzione di sostanze chimiche nella coltivazione e nel trattamento degli alimenti.
    • Eccessivo aumento delle condizioni igieniche: l’eccessiva ricerca dell’igiene e del pulito quando si ha un bambino in casa, può seriamente compromettere il suo sistema immunitario, che non risponde sufficientemente agli attacchi esterni.
    • Fattori ereditari: il rischio di soffrire di un’allergia, come quella alla banana, aumenta nel caso in cui in famiglia siano presenti altri casi di disturbi allergici.
    • Precedenti personali: in alcuni casi è stato riscontrato che i bambini che soffrono di dermatite atopica possono essere a rischio di un’allergia alimentare.
    • Soggetti allergici: i soggetti che già soffrono di un’allergia, rischiano di sviluppare un’allergia alimentare come quella alla banana.
    • Età: le allergie alimentari sono più frequenti nei bambini e nei neonati, questo a causa dell’apparato digerente non ancora sviluppato del tutto

    I rimedi

    Attualmente non esistono rimedi contro l’allergia alla banana e ad altri alimenti, il primo passo da fare è rivolgersi subito al medico, per arrivare tempestivamente ad una diagnosi ben precisa attraverso i test per le allergie alimentari.

    Se possibile, la cosa migliore da fare è recarsi dal proprio medico nel momento in cui si sviluppa la reazione allergica, così da rendere più precisa la diagnosi. In seguito alla diagnosi medica, è opportuno evitare di assumere quel determinato alimento, e nel caso specifico della banana è opportuno evitare di entrare in contatto con il frutto stesso.

    E’ necessario rivolgersi subito al pronto soccorso quando si avvertono determinati sintomi, come costrizione alle vie respiratorie, ipotensione, aumento della frequenza cardiaca e vertigini.

    Cura e farmaci

    L’unico rimedio efficace per evitare una reazione allergica è non consumare l’alimento che le provoca, in questo caso la banana. Nonostante le precauzioni dovute, però, potreste comunque entrare in contatto con il frutto ed avere una reazione allergica; in questi casi è fondamentale un approccio farmaceutico con questi tre tipi di farmaci:

    • Antistaminici: gli antistaminici sono farmaci per alleviare i sintomi delle allergie di lieve entità e si trovano in farmacia con o senza ricetta. Gli antistaminici possono essere assunti dopo l’ingestione o il contatto con la banana e alleviano l’orticaria provocata dalla reazione allergica, ma non sono in grado di agire sulle reazioni più gravi.
    • Cortisone: i farmaci cortisonici vengono somministrati per via orale o topica in caso di una grave reazione allergica che interessa la cute o le vie respiratorie. Il cortisone viene prescritto dallo specialista allergologo, ha un buon controllo dei sintomi più gravi e non ha effetti collaterali.
    • Adrenalina: in caso di reazioni allergiche di grave entità, potrebbe essere necessario un’iniezione di adrenalina (epinefrina), che viene eseguita in pronto soccorso. L’adrenalina contrasta l’effetto che ha l’istamina sulla dilatazione dei vasi, che causa bassa pressione e difficoltà respiratorie. In casi specifici, il medico prescrive un autoiniettore, cioè un dispositivo che contiene una dose singola di adrenalina da iniettarsi da soli in caso di emergenza.