Allergia al polline: sintomi, rimedi e omeopatia

L’allergia ai pollini si manifesta con molti sintomi fastidiosi. Ci sono molti rimedi da adottare, dal vaccino, ai farmaci alle soluzioni naturali. Scopriamole insieme

Donna allergica che si soffia il naso
Foto Joseph Mucira | Pixabay

Articolo aggiornato il 23 Marzo 2024

Con la primavera arriva anche il periodo dell’allergia al polline. Scopriamo quali sono i pollini primaverili, i sintomi più comuni e il modo di prevenire gli effetti fastidiosi dell’allergia.

L’allergia al polline si presenta in particolar modo in primavera, in corrispondenza del periodo dei pollini. Si tratta di una manifestazione allergica che può causare dei fastidi e grande disagio. Vediamo quali sono gli elementi da sapere quando si parla di allergia ai pollini ed entriamo nel dettaglio dei sintomi e dei rimedi che si possono mettere in campo per gestire al meglio gli effetti dell’allergia.

I sintomi dell’allergia al polline

I sintomi più comuni dell’allergia al polline sono molti e possono differire da persona a persona. In genere tra i sintomi più comuni rientra il prurito, la congestione nasale e in alcuni casi anche tosse e starnuti continui.

sintomi allergia polline
Foto Diana Polekhina | Unsplash

Quando si pensa all’allergia allergia ai pollini, però, si associano anche altri sintomi come sensazione di fastidi lievi, un senso di malessere, di stanchezza e di irritabilità generale, che impedisce la concentrazione e il riposo. Questi sintomi possono diventare anche molto intensi, fino ad avere delle ripercussioni notevoli nella vita quotidiana di un individuo. Spesso, infatti, il risultato finale è costituito da il naso che cola e la congestione nasale sono i primi segnali, il prurito, gli occhi che lacrimano, gli starnuti e la tosse rappresentano un’estensione dello spettro dei sintomi da tenere in considerazione. Tra l’altro si può avvertire anche una sensazione di dolore al viso e il senso dell’olfatto perde le sue potenzialità.

I rimedi per l’allergia al polline

I rimedi per l’allergia ai pollini sono vari. In termini di prevenzione è indispensabile il vaccino, ma ci sono anche farmaci specifici che si possono utilizzare, una volta che si manifesta la reazione allergica. Ad esempio gli antistaminici si possono assumere per via orale o sotto forma di spray nasali. Questi medicinali bloccano l’istamina, la sostanza rilasciata dal nostro sistema immunitario di fronte ad una reazione di tipo allergico.

Tra i rimedi per l’allergia al polline possono essere utili i corticosteroidi per contrastare l’infiammazione e i decongestionanti per aiutare a respirare meglio. A questo scopo si può anche fare ricorso agli appositi lavaggi nasali, costituiti da semplice soluzione fisiologica.

Oltre ai farmaci però, è utile anche qualche piccola accortezza nella vita quotidiana, evitando, per quanto è possibile, l’esposizione ai pollini, tenendo le finestre chiuse, evitando, ad esempio, di tagliare il prato nelle giornate calde, tenere pulita la casa, cambiarsi e lavarsi dopo qualche ora trascorsa all’aria aperta. Gli occhi andrebbero lavati di frequente con l’acqua fredda e inoltre è bene allontanarsi dagli ambienti in cui si fuma.

Tra le soluzioni naturali per l’allergia ai pollini abbiamo raccolto 7 rimedi naturali per l’allergia al polline che potranno essere un valido aiuto per chi soffre di questi fastidi.

allergia al polline
Foto Coley Christine | Unsplash

L’omeopatia

L’omeopatia può aiutare per l’allergia ai pollini anche perché la terapia non presenta effetti collaterali e non provoca sonnolenza e disturbi dell’attenzione. In ogni caso è sempre consigliabile un consulto medico prima di iniziare qualsiasi terapia per l’allergia ai pollini.

I rimedi omeopatici possono essere un valido supporto ad una terapia medica somministrata da uno specialista perché non ci sono controindicazioni in base all’età. La rinite allergica è tutta colpa dei pollini e proprio in questo periodo sono in arrivo le allergie causate dallo smog e dai pollini, inoltre i bambini e gli adolescenti sono sempre più allergici.

Il rimedio da adottare è quello di una cura preventiva, che va iniziata almeno due mesi prima del periodo dell’impollinazione.

Come riconoscere i pollini

La causa scatenante dell’allergia al polline spesso riguarda le graminacee, ma i pollini sono presenti anche nel nocciolo, la betulla o il cipresso. Le fasi più acute di allergia al polline non sono uguali per tutte le zone d’Italia, infatti la concentrazione del polline dipende molto da fattori quali la temperatura, l’umidità, il sole e dalla presenza nello stesso territorio di più varietà vegetali. Inoltre, altro fattore determinante riguarda l’intervento dell’uomo, che può peggiorare la situazione in caso di potature e interventi su boschi e giardini.

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