Cosa sapere sull’allergia al nichel

L’allergia al nichel si manifesta con prurito e dermatiti. Sicuramente la prevenzione verso questo tipo di allergia si deve portare avanti a tavola. Non spaventiamoci però: ci sono alimenti che contengono nichel ma anche alimenti senza nichel. Impariamo a distinguere i sintomi per capire le cause e le cure dell'allergia al nichel

donna allo specchio
Foto Pexels | Ekaterina Bolovtsova

Articolo aggiornato il 1 Marzo 2021

L’allergia al nichel è un disturbo dalle molte sfaccettature, visto che comporta sintomi vari. Si tratta di un metallo che si insinua in molti prodotti di uso quotidiano, dagli accessori all’acqua del rubinetto, ma anche in numerosi alimenti, dalle lenticchie al cacao, fino al kiwi e al pomodoro. Un allergene subdolo, che, nelle persone allergiche, rischia di scatenare sintomi decisamente poco piacevoli. Per questo si deve fare molta attenzione, concentrandosi anche sugli alimenti che si possono mangiare e quelli che invece sarebbe meglio evitare. Scopriamo insieme i sintomi dell’allergia al nichel, cosa mangiare e le cause.

Allergia al nichel: i sintomi

I sintomi dell’allergia al nichel più evidenti e fastidiosi sono le dermatiti e il prurito, che interessano prevalentemente il volto, le mani e le gambe. È possibile che compaiano anche afte sulle pareti interne della bocca e sulle gengive. Tra i possibili sintomi atipici che si possono verificare ci sono il gonfiore addominale, il malessere generale, il senso di nausea e il mal di testa. Se si verificano una o più di queste anomalie e disturbi, per confermare la diagnosi e riscontrare con certezza la presenza dell’allergia al nichel, è necessario rivolgersi al medico, all’allergologo, e sottoporsi a un esame semplice e indolore, il patch test. Clicca qui per approfondire l’argomento.

Le cause dell’allergia al nichel

Parlando di cause dell’allergia al nichel, bisogna specificare che non è stata ancora rintracciata una causa ben precisa. Tuttavia, gli studiosi protendono per l’ipotesi genetica. Il meccanismo sarebbe simile a quello che entra in gioco anche nelle altre forme di reazioni allergiche. In sostanza, il sistema immunitario confonderebbe l’allergene, perché lo scambierebbe per un agente da combattere, come nel caso in cui si tratti di un virus o di un batterio. Per questo dà il via ad una reazione di contrasto, che in genere si manifesta con un’eruzione cutanea. Un tipo di effetto di questo genere si manifesta a qualunque età. In ogni caso, spesso vi si incorre in seguito ad un’esposizione ripetuta.

Per evitare l’allergia al nichel, si deve stare attenti anche ai cosmetici, soprattutto ad ombretti e mascara, anche perché essi vengono applicati in delle zone particolarmente sensibili. Il nichel non dovrebbe essere uno degli ingredienti presenti nei prodotti di bellezza. Tuttavia ce ne possono essere delle tracce a causa di contaminazioni. Queste ultime si verificano per l’uso di ingredienti non puri o per il ricorso a strumenti o a contenitori che rilasciano nichel. Diffidare da chi indica in etichetta “nichel free”, in quanto non è possibile escludere la presenza di tracce del solfato, anche se in una percentuale infinitesimale. In alcuni casi viene impiegato un apposito test, indicando in etichetta, ma anche in relazione a tutto ciò si deve comprendere che la reazione allergica non viene esclusa, viene solo ridotto il rischio.
Una particolare attenzione deve essere messa in atto anche da chi vuole fare un tatuaggio. Infatti dovremmo essere consapevoli che alcuni inchiostri usati per i tatuaggi contengono nichel, di conseguenza si potrebbe incorrere in una reazione allergica, anche nel caso in cui non immaginiamo. Essere prudenti significa puntare sulla prevenzione, per non mettere in pericolo il nostro stato di benessere generale.

Allergia al nichel: cosa mangiare

Il nichel può nascondersi in alcuni cosmetici economici, nella bigiotteria, ma anche nella polpa di verdure gustose o di cibi confezionati dall’aspetto invitante. Per scongiurare ogni possibile rischio e tenere alla larga la reazione allergica, meglio evitare alcuni alimenti che contengono nichel. I cibi da evitare con allergia al nichel sono parecchi tra cui: alimenti in scatola, asparagi, funghi, cipolla, spinaci, pomodori, legumi, lattuga, carote, farina integrale e di mais, nocciole, mandorle, arachidi, tè, cacao, margarina, aringhe e ostriche.

  • carne
  • pesce
  • latte
  • latticini
  • formaggi
  • patate

Ovviamente l’alimentazione potrebbe dipendere dal grado di allergia e intolleranza al metallo, quindi è doveroso chiedere consiglio ad uno specialista il quale vi suggerirà un piano alimentare adatto alle vostre esigenze.

Le cure per l’allergia al nichel

La ricerca scientifica non ha ancora trovato una cura vera e propria per eliminare l’allergia al nichel. Ecco perché esistono dei farmaci specifici: questi ultimi servono soprattutto per tenere sotto controllo i sintomi. Si tratta di creme a base di corticosteroidi per l’applicazione topica e che hanno una grande azione antinfiammatoria. I corticosteroidi possono essere somministrati anche per via orale, specialmente nelle reazioni allergiche più gravi. Inoltre si possono assumere degli antistaminici.