Allarme vaiolo delle scimmie, i contagi salgono: 14 contagi in 7 giorni in una sola regione

Aumentano i casi di vaiolo delle scimmie in tutta Italia. In soli sette giorni ci sono stati 14 nuovi contagi solo in Campania e in Romagna altri 8. Lo ha reso noto in una comunicazione ufficiale il Ministero della Salute. La situazione, al momento, non desta preoccupazione.

Scimmia e virus
Foto Pixabay | Alexandra_Koch

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Aumentano i casi di vaiolo delle scimmie in tutta Italia. In soli sette giorni ci sono stati 14 nuovi contagi solo in Campania e in Romagna altri 8. Lo ha reso noto in una comunicazione ufficiale il Ministero della Salute.

Rispetto a sette giorni fa la crescita in Campania è di due casi al giorno. Questi numeri al momento non sono considerati un’emergenza, ma bisogna comunque prestare attenzione.

Al momento i casi totali di vaiolo in Italia sono 644

I casi totali in Italia al momento sono arrivati a 644. Non è sicuramente una situazione emergenziale, ma comunque devono essere tenuti sotto osservazione.

Al momento, il vaiolo delle scimmie non desta molta preoccupazione, sia perché i sintomi rilevati sinora sono leggeri, sia perché esiste già una cura e un vaccino.

Riguardo a quest’ultimo, quattro regioni hanno già iniziato a vaccinare le categorie più a rischio: la Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto.

Il Ministero della Salute ha conservato delle dosi extra di vaccino per qualsiasi evenienza emergenziale dovesse capitare. Al momento, comunque, la situazione resta sotto controllo.

Vaiolo delle scimmie e trasmissione per via sessuale

Su un aspetto gli scienziati sono d’accordo: il vaiolo delle scimmie è una malattia che si trasmette prevalentemente per via sessuale. Questa conclusione è suffragata anche dall’OMS che ha dichiarato che oltre il 95 per cento dei contagi avvenuti in Europa e negli Stati Uniti è avvenuto tra omosessuali.

Anche se manca ancora il riscontro finale, ormai è certo che il virus si trasmette tramite i fluidi corporei, soprattutto durante i rapporti sessuali.

Il virus è stato rilevato nel liquido seminale. Ed è anche per questo motivo che i vaccini, secondo la circolare del Ministero, saranno effettuati prima su omosessuali, transessuali, bisessuali e coloro che hanno una vita sessuale promiscua.

Ci saranno aggiornamenti su eventuali conferme o smentite che il vaiolo delle scimmie passi attraverso lo sperma.