Alimentazione equilibrata? Tutto ciò che serve per combattere la stanchezza

Stanchezza - TantaSalute.it
Stanchezza – TantaSalute.it

Articolo aggiornato il 1 Dicembre 2023

La stanchezza è un problema comune che molte persone affrontano quotidianamente. Gli stili di vita frenetici, lo stress, la mancanza di sonno e una dieta povera di nutrienti possono contribuire ad un calo di energia. Tuttavia, ci sono modi per combattere la stanchezza attraverso una dieta mirata. L’alimentazione quindi, gioca un ruolo cruciale nel fornire al nostro corpo l’energia necessaria per le attività quotidiane. I nutrienti che consumiamo sono letteralmente il carburante del nostro corpo, e una dieta equilibrata è fondamentale per sostenere i livelli di energia. Ecco alcune linee guida su come adottare una dieta anti-stanchezza:

Carboidrati complessi e semplici 

I carboidrati sono una fonte fondamentale di energia. Tuttavia, è importante fare la distinzione tra carboidrati complessi e semplici. I carboidrati complessi, come quelli che troviamo nei cereali integrali, legumi e verdure, rilasciano energia in modo costante e graduale, e aiutano a mantenere livelli di energia stabili. Al contrario, i carboidrati semplici, come lo zucchero raffinato e i dolci, sono da evitare, perché possono portare a picchi e cali improvvisi di energia.

Acidi grassi essenziali

Gli acidi grassi omega-3, presenti in alimenti come il pesce grasso (salmone, sgombro, sardine), le noci e i semi di lino, hanno dimostrato di sostenere la funzione cognitiva e migliorare i livelli di energia. Integrare questi acidi grassi nella tua dieta può aiutarti a combattere la stanchezza mentale e fisica.

Ferro

Il ferro è un minerale essenziale coinvolto nella produzione di emoglobina, una proteina che trasporta l’ossigeno nel corpo. La mancanza di ferro può portare a una condizione chiamata anemia, che è associata alla stanchezza e alla debolezza. Assicurati di includere fonti di ferro nella tua dieta, come carne rossa magra, fagioli, lenticchie e spinaci.

Vitamine del Gruppo B

Le vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12, la vitamina B6 e l’acido folico, sono coinvolte nella produzione di energia. Le troviamo in alimenti come carne, pesce, uova, cereali integrali, legumi e verdure a foglia verde. L’integrazione di queste vitamine nella tua dieta può aiutarci a mantenere alti i nostri livelli di energia.

L'alimentazione influisce sulla stanchezza?
L’alimentazione influisce sulla stanchezza? TantaSalute.it

L’idratazione è molto importante 

La disidratazione può portare rapidamente alla stanchezza e alla diminuzione delle prestazioni. Assicurati di bere a sufficienza durante il giorno. L’acqua è essenziale per molte reazioni biochimiche nel corpo e svolge un ruolo chiave nel mantenere alti i livelli di energia.

Consumare snack salutari

Fare spuntini sani tra i pasti può aiutarci a evitare cali di energia. Optiamo per spuntini nutrienti come frutta, noci, yogurt greco o verdure crude con hummus. Questi snack forniscono una dose di energia sostenibile senza appesantirti.

Ridurre il consumo di caffeina ed alcol

Mentre una tazza di caffè può darti una spinta di energia temporanea, il consumo eccessivo di caffeina può portare a un ciclo di picchi e cali di energia. Limitiamo il consumo di caffeina e non superiamo le nostre esigenze quotidiane di idratazione con bevande contenenti caffeina. L’alcol, se consumato in eccesso, può anche contribuire alla stanchezza e influire negativamente sulla qualità del sonno, quindi consumiamo con moderazione.

Fare attenzione ai zuccheri aggiunti

Gli zuccheri aggiunti, presenti in bevande zuccherate, dolci e cibi altamente processati, possono causare picchi e cali di zuccheri nel sangue. Questo può portare a una sensazione di stanchezza dopo l’iniziale aumento di energia. Leggiamo attentamente le etichette e cerchiamo di limitare il consumo di zuccheri aggiunti.

Regolare le quantità  delle porzioni

Infine, facciamo attenzione a regolare la quantità delle porzioni. Mangiare in eccesso può causare una sensazione di stanchezza e sonnolenza dopo i pasti.