Come controllare il colesterolo: i consigli del nutrizionista

Per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo è importante contare le calorie, controllare la qualità degli alimenti e condurre uno stile di vita attivo. Scopriamo insieme tutto quello che c'è da sapere sul colesterolo.

Alimenti che fanno aumentare il colesterolo
Foto Shutterstock | Evan Lorne

Il colesterolo è fondamentale per la nostra vita, ma al contempo dobbiamo controllare i suoi livelli mediante esami ematici e la continua comunicazione con il nostro medico curante perché, se lo si ritiene opportuno, oltre alla dietoterapia potrebbe essere necessaria la farmacoterapia per poterne abbassare i suoi valori.

Che cosa è il colesterolo e quali sono le sue funzioni

Il colesterolo è un lipide fondamentale per il corretto funzionamento del nostro organismo in quanto svolge molte funzioni.

Il corpo umano è formato da miliardi di cellule e ognuna di queste è delimitato da un organello definito membrana ed è fondamentale che mantenga uno stato fluido per svolgere correttamente i suoi compiti e per regolare la comunicazione fra l’interno e l’esterno della cellula.

Ebbene, la presenza del colesterolo all’interno della membrana fa in modo che mantenga questo stato semi-fluido.

Rappresenta inoltre il precursore degli ormoni steroidei tra cui il famosissimo testosterone che è tanto ricercato il suo aumento dai frequentatori delle sale pesi, alla ricerca di una migliore composizione corporea.

Questo paragrafo deve farci capire che non dobbiamo temere il colesterolo perché ricopre funzioni vitali all’interno del nostro organismo, ma è importante monitorare i suoi livelli per far sì che non diventino patologici e che non superino i 240 mg/dl.

Colesterolo buono e colesterolo cattivo: la parola dell’esperto

Avete mai fatto gli esami del sangue? Se la risposta è positiva, avrete sicuramente notato che quando viene riportato il colesterolo abbiamo: colesterolo totale, colesterolo ldl e colesterolo hdl.

Cerchiamo di capire quale è la differenza fra gli ultimi due.

Il colesterolo ldl viene trasportato “in periferia” e per questo motivo se i suoi livelli sono abbondanti, è più probabile che si depositi sulle pareti dei vasi sanguigni aumentando la probabilità di malattie aterosclerotiche.

Per questo motivo è definito colesterolo cattivo e i suoi livelli ematici non devono superare i 100 mg/dl.

Mentre il colesterolo hdl viene trasportato verso il fegato per essere rimosso e per questo motivo viene definito colesterolo buono: i suoi livelli devono, pertanto, essere superiori ai 60 mg/dl.

Perché aumentano i livelli di colesterolo? i cibi da evitare

Ritengo importante fare una precisazione di partenza: il nostro corpo è in grado di produrre circa 1 grammo di colesterolo al giorno.

Ciò deve farci riflettere su quanto sia importante questa molecola e sul fatto che dobbiamo seguire un’attenta alimentazione per fare in modo di non andare incontro a livelli ematici troppo alti e patologici.

I livelli di colesterolo aumentano quando la dieta non rispetta le linee guida, è sbilanciata, ricca di cibo spazzatura, conduciamo una vita sedentaria e la dieta è fortemente ipercalorica.

Per cui, gli alimenti da evitare se si hanno alti livelli di colesterolo sono sostanzialmente quelli di origine animale… limitiamo il consumo di burro, latticini particolarmente grassi e tagli di carni abbondanti di grassi saturi.

Bisogna fare una precisazione sul consumo di uova: i nostri nonni ci hanno sempre detto che non bisogna mangiare più di due uova a settimana. In realtà se le cuociamo lasciando il tuorlo crudo non andiamo a disattivare la lecitina che renderà il colesterolo in esso presente poco biodisponibile.

Gli alimenti che abbassano il colesterolo

Per abbassare i livelli di colesterolo non dobbiamo solamente fare attenzione alla quantità degli alimenti, ma anche alla loro qualità.

Cerchiamo di prediligere tagli di carne magri come il pollo e il tacchino, facciamo in modo di mangiare circa 2-3 volte a settimana il pesce come indicato dalla dieta mediterranea e sfruttiamo il potere chelante della fibra alimentare di frutta, verdura e legumi perché riduce l’assorbimento del colesterolo alimentare.

Ultimo suggerimento, non per questo meno importante, non dimentichiamoci di fare sport e di condurre uno stile di vita attivo, fattore essenziale per il benessere psicofisico del nostro organismo.