Alcol: al primo posto tra le sostanze più pericolose

L'alcol è una sostanza pericolosa per l'organismo e per la nostra salute. Dallo studio di David Nutt per la rivista Lancet emerge come questa sostanza sia, nella classifica delle droghe di cui aver paura, una delle più pericolose.

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    Alcol: al primo posto tra le sostanze più pericolose

    Una ricerca, pubblicata sulla rivista Lancet, sottolinea come l’alcol sia tra le sostanze più pericolose sia per la salute fisica sia per la salute mentale. Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori guidati dal dottor David Nutt, ex consigliere impegnato nella lotta contro la droga. Insieme al dottor Nutt, si sono impegnati in tale studio anche il farmacologo Leslie King, e l’economista Lawrence Philips. Questa ricerca mette in evidenza la pericolosità dell’alcol, nei confronti di molte altre sostanze, considerate d’abuso e che causano dipendenza. Tra i comportamenti a rischio degli adolescenti c’è infatti l’abuso di alcol, che andrebbe arginato in qualche modo per prevenire problemi successivi, comportamentali e sociali.

    La richiesta del dottor Nutt, è appunto quella di riclassificare l’alcol, posizionandolo tra le sostanze più pericolose, soprattutto per sensibilizzare la società nei confronti dell’alcolismo passivo: problema molto sentito tra i giovani. Tra le soluzioni si propone l’aumento del costo degli alcolici, un’idea che potrebbe dissuadere gli adolescenti a non abusarne. Nella rivista medica Lancet è stata inserita una classifica, nella quale la sostanza considerata la più pericolosa, ha un valore numerico di 100. L’alcol è a quota 72, quindi nei primissimi posti della classifica. Per quanto riguarda le droghe l’eroina e il crack, secondo la classifica, sono meno pericolose dell’alcol (infatti hanno come valori, rispettivamente 55 e 54).

    Con valori, ancora più bassi, il gruppo delle classiche droghe: cocaina, amfetamine, cannabis. Queste sostanze considerate altamente pericolose, hanno valori dal 27 al 20. Mentre farmaci come benzodiazepine, ketamina, metadone, sono a quota 15 e 13. Sostanze come steroidi anabolizzanti e Lsd, sono caratterizzati da valori ancora più bassi: 9 e 7. Come è da immaginare questa classifica ha suscitato una serie polemiche e di pareri contrari e non. Il problema dell’abuso dell’alcol è un fenomeno sociale di non poco conto: ogni anno infatti si verificano circa trentamila decessi, motivo per cui andrebbero trovate delle soluzioni definitive per arginare questo comportamento.