Adenoma prostatico: conoscere e trattare questa condizione

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Adenoma prostatico – TantaSalute.it

Articolo aggiornato il 29 Aprile 2024

L’adenoma prostatico, conosciuto anche come iperplasia prostatica benigna (IPB) o ingrossamento della prostata, è una condizione comune che colpisce gli uomini con l’età. È caratterizzata da un aumento non cancerogeno delle dimensioni della prostata.

Quest’ultima è una ghiandola presente nel sistema riproduttivo maschile. L’adenoma prostatico è una condizione che può avere un impatto molto significativo sulla qualità della vita degli uomini che ne sono colpiti. In questo articolo, capiremo cos’è l’adenoma prostatico, i sintomi associati, le cause, le opzioni di trattamento e come gestire questa condizione nel migliore dei modi.

Iniziamo a capire cos’è l’adenoma prostatico. Si tratta di una condizione in cui la prostata, una ghiandola situata sotto la vescica, inizia a cambiare dimensioni crescendo in modo anomalo. Questo ingrossamento può comprimere l’uretra, il canale attraverso il quale passa l’urina dalla vescica all’esterno del corpo, causando sintomi urinari fastidiosi. È molto importante notare che l’adenoma prostatico non è una forma di cancro alla prostata, ma si tratta di una crescita benigna del tessuto prostatico.

Quali sono i sintomi più comuni

I sintomi di questa condizione possono variare da lievi a gravi e possono includere:

  • Minzione frequente: Uno dei sintomi più comuni è la necessità di urinare spesso, soprattutto di notte.
  • Difficoltà a iniziare la minzione: Altro sintomo comune è che gli uomini possono avere difficoltà a iniziare a urinare, con un flusso debole o addirittura interrotto.
  • Sensazione di incompleta minzione: Dopo aver urinato, alcuni uomini hanno la sensazione che la vescica non è stata completamente svuotata.
  • Urgenza: L’adenoma prostatico può causare una forte sensazione di urgenza di urinare.
  • Dolore o bruciore: Alcuni uomini provano dolore o bruciore durante la minzione.
  • Eiaculazione doloroso: In alcuni casi, può verificarsi eiaculazione dolorosa o difficoltà nell’ottenere o mantenere un’erezione.

Quali sono le cause

Oggi, le cause dell’adenoma prostatico non sono ancora del tutto chiare, tuttavia alcune delle possibili influenze includono:

  • Età: Questa condizione è molto più frequente negli uomini di età superiore ai 50 anni.
  • Cambiamenti ormonali: I cambiamenti nei livelli degli ormoni maschili, in particolare del testosterone, possono influenzare la crescita della prostata.
  • Genetica: Sembra avere un ruolo importante, infatti, gli uomini che hanno parenti di primo grado con l’adenoma prostatico hanno un rischio maggiore di contrarlo.

Diagnosi e valutazione

Quali sono le cause dell'adenoma prostatico - TantaSalute.it
Quali sono le cause dell’adenoma prostatico – TantaSalute.it

Se avete il sospetto di soffrire di adenoma prostatico a causa dei sintomi che abbiamo elencato sopra, è importante consultare un medico. La diagnosi di solito coinvolge un’anamnesi clinica in cui il medico discuterà i sintomi e la storia medica personale e familiare del paziente. Dopodiché si effettuerà un esame fisico, inclusa una palpazione della prostata attraverso l’ano. L’esame quindi, è rettale digitale. In alcune situazione potrebbe essere richiesta un’analisi del sangue per misurare i livelli di PSA (antigene prostatico specifico), che può aiutare a escludere il cancro alla prostata.

Per valutare le dimensioni della prostata e l’effetto sul tratto urinario molto spesso vengono utilizzare ecografie e tecniche di imaging.

Come trattare l’adenoma prostatico

Le soluzioni per trattare l’adenoma prostatico sono diverse e dipendono dalla gravità dei sintomi e dalla tolleranza individuale. Alcune di esse includono:

  • Monitoraggio: Se i sintomi di questa condizione sono lievi e non influenzano in modo significativo la qualità della vita, allora il medico raccomanda semplicemente il monitoraggio regolare.
  • Farmaci: Esistono alcuni farmaci che possono aiutare a ridurre i sintomi associati a questa condizione.
  • Terapie Mininvasive: Tra queste abbiamo la termoterapia transuretrale a microonde (TUMT), la termoterapia transuretrale a radiofrequenza (TURF), e il laser verde. Sono utili per ridurre il volume della prostata e migliorare alcuni sintomi.
  • Chirurgia: In casi più gravi e soprattutto quando gli altri trattamenti non hanno dato risultati, la chirurgia può essere necessaria. Tra le opzioni chirurgiche abbiamo la resezione transuretrale della prostata (TURP), l’enucleazione laser e altri approcci.
  • Terapie palliative: In situazioni in cui il trattamento mirato alla sua non è possibile, possono essere utilizzate terapie palliative per alleviare i sintomi.

Come prevenire l’adenoma prostatico

Per prevenire la progressione dei sintomi, in primis consigliamo di adottare uno stile di vita sano. In questo caso, una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare e l’evitare l’eccesso di alcool e fumo hanno un impatto positivo e benefico sui sintomi. Bisogna poi, seguire sempre le indicazioni del medico e il piano di trattamento prescritto da lui. Non dimenticate di programmare controlli regolari. Infine, altra cosa da non sottovalutare è la gestione dello stress. Anche quest’ultimo può influenzare i sintomi, quindi cercate modi efficaci per gestirlo, come la meditazione o esercizi di rilassamento.