Adenoidi ingrossate nei bambini e negli adulti: rimedi e operazione

Le adenoidi ingrossate nei bambini e negli adulti possono essere trattate con farmaci o con rimedi naturali

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    Adenoidi ingrossate nei bambini e negli adulti: rimedi e operazione

    Le adenoidi ingrossate nei bambini e negli adulti costituiscono un problema molto fastidioso, soprattutto per i sintomi che esse comportano, come il mal di gola intenso, la congestione nasale, i linfonodi ingrossati nella parte interiore del collo, la febbre, le tonsille infiammate. Da non trascurare sono anche le complicazioni in cui si può incorrere: sinusite, otite, infezioni dell’orecchio medio e polmonari. Ecco perché è importante ricorrere a degli specifici rimedi, che vanno dai farmaci alle soluzioni naturali e domestiche e, se è il caso, all’asportazione chirurgica. Sarà il medico a valutare ogni singola situazione.

    I rimedi

    Fra i rimedi per le adenoidi ingrossate ci sono innanzi tutto i farmaci adeguati. Si tratta in particolare degli antibiotici, che hanno l’obiettivo di ridurre e di non far diffondere l’infezione. E’ importante seguire l’intero corso della prescrizione e a volte si possono aggiungere anche medicinali per ridurre la febbre e antidolorifici per alleviare il dolore alla gola.

    E’ essenziale anche stare a riposo e bere tanti liquidi, in modo che la gola resti umida e venga prevenuta la disidratazione. In particolare vanno assunte bevande calmanti e calde, aggiungendo un po’ di miele.

    Si possono fare dei gargarismi con l’acqua salata, inoltre si può utilizzare un umidificatore per eliminare l’aria secca, che non fa altro che peggiorare il mal di gola.

    Ci sono anche dei rimedi naturali da prendere in considerazione contro le adenoidi gonfie. Si possono bere: un miscuglio a base di trito d’aglio e miele, una tisana all’idraste, echinacea e mirra, un infuso alle erbe composto da sassofrasso, trifoglio rosso e bardana.

    Da non dimenticare il succo di verdura, in particolare di barbabietole, carote e cetrioli, molto utile contro le adenoidi infiammate. Anche la vitamina C è importante per rendere più veloce il processo di guarigione. Perciò, ampio spazio alla frutta e alle verdure.

    L’operazione

    L’operazione per le adenoidi ingrossate è consigliata per toglierle e per evitare complicazioni che interessano il sistema cardiocircolatorio. L’intervento va messo in atto quando si incorre nella rinorrea e nelle sinusiti croniche, che comportano una respirazione difficoltosa e un’apnea notturna persistente.

    A volte si può avere anche una compromissione del linguaggio, ecco perché è importante ricorrere all’adenoidectomia. L’intervento chirurgico, comunque, può essere attuato soltanto dopo i tre anni di vita, perché nel frattempo si aspetta che il problema possa risolversi spontaneamente.

    L’intervento sicuramente ha il pregio di migliorare la qualità del sonno e di ridurre i disturbi respiratori che si verificano soprattutto nel corso della notte.

    Adenoidi: utili ma se si ingrossano meglio toglierle

    Quando si ingrossano, chi ne soffre e, soprattutto i genitori di figli affetti da infiammazioni alle adenoidi. ritengono tali strutture inutili se non solo quale fonte di fastidi… in realtà le adenoidi, soprattutto nella fase di crescita del bambino, svolgono una loro funzione, che è quella di partecipare alle difese immunitarie dell’organismo, tuttavia quando aumentano di volume e dunque diventano ipertrofiche sono fonti di fastidio per il bambino.

    Infatti non è raro assistere all’ingrossamento delle adenoidi nei bambini piccoli, di norma il problema si risolve con gli anni, a volte invece il quadro si fa più impegnativo andandosi ad aggiungere all’infiammazione delle tonsille, strutture analoghe ma poste più in basso e sopra la gola.

    A causare l’aumento di volume delle adenoidi sono proprio le infezioni cui il bambino va soggetto e di solito riguardanti sia le adenoidi che le tonsille col risultato che l’infiammazione che si determina a carico di entrambi gli organi, adenoidi e tonsille, diviene cronica costringendo il bambino a respirare con la bocca a causa della difficoltà dell’aria di passare attraverso il naso; altre problematiche annesse con tale infiammazione sono rappresentate dal timbro di voce che può mutare, dalla secchezza delle fauci per non contare che proprio la cattiva respirazione influisce anche con il sistema uditivo dando a sua volta luogo ad otiti. L’alitosi si può accompagnare all’infiammazione cronica delle adenoidi e solo raramente la difficoltà respiratoria notturna finisce per rappresentare un problema che va addirittura ad interferire con la funzionalità cardiaca.

    Il trattamento d’elezione, quando le adenoidi si infiammano, è rappresentato dalla terapia antibiotica che però potrebbe non essere sufficiente a risolvere del tutto il problema quando il volume delle adenoidi è troppo elevato ed in questo caso il trattamento migliore consiste nell’asportazione chirurgica delle adenoidi con un’operazione chiamata adenoidectomia. Un intervento piuttosto semplice che sovente lo specialista compie insieme alla rimozione delle tonsille, tonsillectomia e che riporta in breve la situazione alla normalità.