Acrodermatite: sintomi, cause e terapia

Pelle mani

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L’acrodermatite è una patologia che interessa la salute della pelle e che è in grado di provocare diversi sintomi. Importante è individuarne le cause, in modo tale da poter intraprendere la corretta terapia. Nello specifico, si tratta di una dermatite caratterizzata da alcune lesioni pustolose che interessano, soprattutto, mani e piedi. Esistono, inoltre, diverse tipologie di acrodermatite, che si differenziano sotto diversi punti di vista. Ma qual è la sintomatologia esatta legata all’acrodermatite? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

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Cos’è

Cos’è l’acrodermatite? Come anticipato prima, si tratta di una malattia che riguarda la pelle e il suo stato di salute: si tratta, nello specifico, di una dermatite caratterizzata da lesioni pustolose che interessano, in special modo, mani e piedi. Esistono diversi tipi di acrodermatite e questi differiscono gli uni dagli altri per diverse ragioni: spesso, hanno, infatti, sintomatologie e cause differenti, come la dermatite continua di Hallopeau, l’acrodermatite enteropatica di Danbolt-Closs e l’acrodermatite infantile. Ad ogni modo, generalmente, l’acrodermatite colpisce le estremità degli arti.

I sintomi

I sintomi dell’acrodermatite possono essere diversi e possono colpire gli arti, nella maggior parte dei casi, ma anche il resto del corpo. I più comuni, generalmente, sono i seguenti:

  • Prurito
  • Addome gonfio
  • Gonfiore di fegato e milza
  • Macchie di colore rossastro
  • Bolle
  • Sfoghi sulla pelle
  • Linfonodi gonfi
  • Chiazze con eritemi
  • Alopecia
  • Dolore
  • Febbre
  • Malessere
  • Desquamazione
  • Pustole

A volte, possono essere colpite, soprattutto, le dita delle mani e dei piedi. Non mancano, ovviamente, le complicazioni nei casi più gravi. Le complicanze possono includere:

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  • Atrofizzazione delle estremità degli arti
  • Distruzione delle unghie
  • Distruzione del tessuto osseo
  • Perdita delle falangi finali delle dita

Le cause

Quali sono le cause dell’acrodermatite? Queste dipendono – così come la sintomatologia, del resto – dalla forma che ha colpito il soggetto. Generalmente, questa patologia può essere provocata da una carenza di zinco o da una sua cattiva assimilazione. Esiste, poi, una forma di tipo ereditario – forse, la più grave, in quanto colpisce i neonati dalla nascita – le cui cause sono imputabili a un difetto genetico abbastanza raro. L’acrodermatite infantile è, invece, causata da alcuni virusad esempio, l’epatite B, la candida o la mononucleosi – e infezioni di varia natura.

La diagnosi

Alla comparsa di segni e sintomatologia, è necessario contattare il medico che – grazie a una serie di esami e analisi – potrà stabilire la corretta diagnosi e, dunque, la cura più adatta a seconda del caso specifico. Oltre alla classica visita medica, allo studio dei sintomi e alle analisi del sangue, potrebbe essere necessario ricorrere a ulteriori test di approfondimento, come al test di funzionalità epatica e alla biopsia cutanea.

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La terapia

Quali sono i rimedi contro l’acrodermatite? Il trattamento dipenderà, ovviamente, dalla causa scatenante. La terapia, generalmente, include farmaci, ma anche l’assunzione di integratori alimentari e una dieta ricca di zinco – tra gli alimenti, ad esempio, i semi di zucca – quando vi è una carenza dello stesso. Quando causata da infezioni, l’acrodermatite andrà curata curando proprio le infezioni ad essa associate.

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La prognosi

Infine, la prognosi dipende da diversi fattori: dalla causa che ha scatenato la patologia, dalla forma presente, dalla gravità della condizione e dalla tempestività nell’intraprendere la corretta terapia, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente. Generalmente, questa malattia tende a scomparire senza complicazioni, ma occorre prestare attenzione a una possibile evoluzione cronica.