Acqua, cosa si rischia bevendo sempre dalla bottiglia: gli studi spiegano perché è meglio quella del rubinetto

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Bere acqua confezionata sempre fa male (tantasalute.it)

Bere acqua è fondamentale per la salute e per il mantenimento delle funzioni dell’organismo, non tutte le tipologie però sono uguali.

Di acqua, lo sappiamo benissimo, ne esiste davvero di tutti i tipi. C’è quella naturale e quella frizzante, ad esempio. Oppure, quella da bere direttamente dal rubinetto o dalla bottiglia.

Seppure la scelta è perlopiù dettata dal gusto personale, è bene sapere che scegliere deve essere un processo fatto con grande attenzione.

Oltre a valutare il gusto infatti bisogna considerare anche altri fattori come la presenza di particelle all’interno.

Bere sempre acqua dalla bottiglia fa male: cosa dicono gli studi

Le ricerche hanno dimostrato che potrebbero esserci rischi per la salute di coloro che bevono sempre acqua confezionata, in particolare quando arriva da una bottiglia in plastica. Il governo ha approvato un decreto per ridurre la produzione di bottiglie di plastica, sulla scia di quello già attivo in molto paesi europei. La questione infatti non è solo relativa alla produzione di plastica ma anche alla salute e ai rischi legati alle bevande che sono contenute in essa e al gusto che cambia in maniera importante.

acqua rubinetto benefici
Perché l’acqua del rubinetto fa bene (tantasalute.it)

La prima annotazione è relativa alle microplastiche. Le ricerche infatti attestano, ovunque, la presenza di questi elementi nell’acqua. L’accumulo è molto pericoloso per la salute. Uno studio del 2018 aveva dimostrato come su oltre duecento bottiglie analizzate, il 93% contenesse microplastiche. Il nuovo studio francese invece parla di una percentuale di 7 bottiglie su 9 con la presenza di polipropilene, polietilene e poliuretano.

Le plastiche arrivano dalla bottiglia, dal tappo e dal processo. Quando la bottiglia viene esposta al sole, rilascia ulteriori sostanze pericolose. Le ricerche sono ancora in atto quindi potrebbero dare seguito ad ulteriori risultati anche preoccupanti in futuro ma pare comunque che queste vadano ad accumularsi nel fegato, causando problemi di vario tipo, di tipo metabolico, infiammatorio con danni all’intero sistema immunitario.

Un altro fattore è relativo al gusto. L’acqua sembra “normale” ma quello che beviamo dalla plastica è in realtà alterato dall’uso della plastica che ne modifica il sapore. Senza considerare poi la questione ambientale e la responsabilità di ognuno. L’Italia è seconda per consumo di acqua in plastica, con un ritardo anche nello smaltimento del prodotto anche quando ci sono valide alternative.

La cosa migliore è consumare acqua in vetro, poiché questo materiale si ricicla facilmente, non modifica il suo gusto in alcun modo, è più sicuro e non rilascia sostanze all’interno dell’acqua. Sicuramente ha un costo maggiore ma si può riflettere sull’impatto che questo ha sulla salute a lungo termine. In alternativa vale la pena utilizzare prodotti per il filtraggio e bere direttamente l’acqua del rubinetto di casa.

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