Acido folico: posologia, alimenti che lo contengono e controindicazioni

L'acido folico è una sostanza fondamentale per il benessere dell'organismo: partecipa a numerose funzioni necessarie al benessere e alla salute, ad esempio a livello cardiovascolare. La vitamina B9 può essere assunta sia con integratori, ma anche e soprattutto tramite alimenti ricchi di acido folico come verdura a foglia verde, frutta e carne. Scopriamo quanto e come assumere l'acido folico e le sue eventuali controindicazioni

alimenti ricchi di acido folico
Foto di Oksana_Slepko / Shutterstock.com

La posologia

La posologia dell’acido folico corrisponde ad un fabbisogno giornaliero che, per gli uomini le donne, è stato valutato in 200 microgrammi al giorno (o 0,2 mg). Questo livello si può raggiungere facilmente, puntando su un’alimentazione equilibrata. È importante comunque che, soprattutto i vegetali, vengano consumati freschi e crudi. Infatti, non bisogna dimenticare che con la cottura si distrugge dal 50 al 95% dell’acido folico.
Nei casi in cui la sostanza venga assunta per rimediare a qualche disturbo specifico, la sua posologia varia a seconda della malattia che si vuole contrastare. Contro la carenza folica si possono utilizzare delle compresse, con una dose compresa fra i 5 e i 15 microgrammi al giorno in base all’entità del problema.
Per l’anemia megaloblastica se ne devono prendere 5 microgrammi al giorno per quattro mesi, tenendo presente che nei bambini non si devono superare i 500 microgrammi. Per il deficit di folati nella dialisi si assumono 5 microgrammi una volta la settimana.
In gravidanza l’acido folico è essenziale, soprattutto nei primi tre mesi della gestazione, visto che aiuta in maniera notevole a prevenire i difetti del tubo neurale del feto. Gli esperti raccomandano di innalzare la dose per le gestanti fino a 400 microgrammi. Nel periodo dell’allattamento è consigliabile arrivare a 350 microgrammi al dì.

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