8 cibi che aumentano la nostra Fame. Gli 8 “falsi amici” che non conosciamo.

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Articolo aggiornato il 26 Gennaio 2024

Sei lì, affamato, e decidi di afferrare una busta di patatine iniziando a masticare. Dieci minuti dopo, le patatine sono sparite, ma la tua fame persiste. Perché succede sempre? Molti cibi aumentano la nostra fame anziché sedarla! Sappiamo che il troppo mangiare incrementa il desiderio di cibi ricchi di calorie, in particolare quelli che stimolano i nostri ormoni della fame come l’insulina, e può anche ridurre la sensibilità delle nostre cellule alla leptina (l’ormone del ‘smetti di mangiare’). Certi cibi supportano la salute del glucosio nel sangue, dei livelli di insulina e del controllo dell’appetito, mentre altri scatenano una tempesta di disfunzioni cellulari e ormonali!

Riassumendo l’opinione comune di molti esperti di diete e nutrizione, ecco un elenco con i sette principali indiziati, alimenti che lasciano le persone con il desiderio di mangiare ancora di più. Mentre il fatto che le patatine facciano parte di questa lista non sorprenderà molti, altri alimenti potrebbero stupirti, come il succo di frutta e lo yogurt.

  1. Succo di frutta: Questa bevanda è una fonte concentrata di zucchero. Anche se può contenere varie vitamine e minerali, gran parte delle fibre viene eliminate durante la lavorazione. Senza grassi o proteine per rallentare l’assorbimento dello zucchero nel sangue, il succo può causare un rapido aumento e successivo calo degli zuccheri nel sangue, facendoci sentire di nuovo affamati in fretta.
  2. Yogurt: A seconda del tipo e del marchio, lo yogurt può essere o meno ricco di zuccheri. Inoltre, la sua consistenza non richiede molta masticazione, il che è un problema, poiché masticare aiuta ad aumentare il nostro senso di sazietà. Un consiglio dato dagli esperti è di, quindi, consumare anche altri alimenti insieme allo yogurt, per esempio qualcosa di salutare come le noci. Includere le noci può aggiunge grassi sani e insaturi, che possono aiutarci a sentirci sazi più a lungo.
  3. Alcol: L’alcol può aumentare la fame abbassando i livelli di leptina, l’ormone responsabile della sazietà. Può anche abbassare le riserve di glicogeno, spingendoci ad avere voglia di carboidrati per sostituire ciò che è stato perso nella digestione della bevanda. L’alcol abbassa anche le inibizioni, spingendo le persone a scegliere cibi più grassi e meno salutari.
  4. Pasta bianca: Derivante dalla farina arricchita, la pasta bianca manca di molte vitamine, minerali e fibre. Questa mancanza di fibre può portare a una sensazione di minor soddisfazione o pienezza. La pasta bianca è anche una fonte concentrata di carboidrati, che può aumentare rapidamente gli zuccheri nel sangue, seguiti da un calo immediatamente successivo.
  5. Patatine: Il primo motivo per cui questi cibi portano ad aver fame è dovuto al sodio presente nelle patatine e nei pretzel, questi snack possono portare dunque facilmente alla disidratazione. Spesso, questo porta le persone a pensare di essere affamate quando, in realtà, sono assetate! Il secondo motivo è che, in realtà, questi snacks contengono principalmente calorie vuote.
  6. MSG (Glutammato Monosodico): Comunemente presente nella cucina asiatica e in alcuni alimenti processati, il MSG è un esaltatore di sapidità associato a un aumento dell’appetito. Presta attenzione quando fai la spesa e consulta gli ingredienti per ridurre l’assunzione di questo additivo.
  7. Alimenti ad alto contenuto di zucchero: Anche i dolci che sembrano più salutari sono spesso ricchi di zucchero. Questi dessert si trasformano rapidamente nel nostro corpo come glucosio, causando il rilascio di più insulina. Quando c’è molta insulina, questa può entrare nelle cellule, causando bassi livelli di zucchero nel sangue e facendoci sentire affamati poco dopo aver mangiato il dolce.
  8. Le bibite dietetiche e gli snack dolcificati artificialmente: Anche questi prodotti che si pubblicizzano come salutari o meno calorici sono stati esaminati approfonditamente dagli esperti, portando alla confutazione dell’idea che i dolcificanti a zero calorie non abbiano alcun impatto sul peso o sul metabolismo. Uno studio recente condotto da un team australiano ha rivelato che quando i dolcificanti artificiali entrano in contatto con le papille gustative, i centri di ricompensa nel tuo cervello vengono attivati, inviando segnali al tuo intestino per anticipare l’imminente arrivo di energia (calorie).

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Quindi, la prossima volta che afferri una busta di patatine o pensi ad un dessert, ricorda che le tue scelte di snack potrebbero giocare un ruolo significativo nel tuo appetito! Ricordati anche che molto spesso finiamo per mangiare sia per ingordigia che per noia. Se pensate di essere finiti in un vortice di cattive abitudini e che abbiate associate il cibo ad un conforto temporaneo o ad un modo per riempire il tempo, molto probabilmente dovrete rivedere il vostro stile di vita ed il rapporto che avete con il cibo prima di poter iniziare un percorso con un dietologo o un professionista, qualora questa fosse la vostra intenzione!