
Prevenire il diabete? Una scelta possibile, se si seguono alcune semplici linee guida, preparate in occasione della Giornata sul diabete, che si terrà il 14 Novembre prossimo. Ne parla Margherita De Bac sul Corriere della Sera. Il diabete è una patologia cronica che colpisce le cellule del pancreas, essendo una malattia del ricambio, ovvero del metabolismo, è una patologia che causa un’incapacità di sintetizzare gli zuccheri/glucosio da parte del corpo attraverso l’insulina, sia per problemi nella produzione di insulina, sia per problemi di metabolizzazione. Il glucosio che non viene assimilato si accumula nel sangue e causa iperglicemia, la quale a sua volta viene sversata attraverso le urine (glicosuria).
Non sempre si può dire che il Sistema sanitario nazionale pubblico garantisca le cure e le prestazioni mediche necessarie per stare bene, a volte lo fa, dipende dalle liste di attesa e dalla priorità del disturbo, ma a volte sarebbe preferibile poter avere di più. Il diritto alla salute, al contrario, ci viene negato oppure ci viene chiesto di aspettare perché non abbiamo la precedenza.

La Somatotropina è un ormone noto anche con l’abbreviazione GH del nome inglese growth hormone cioè ormone della crescita, è un ormone proteico non nuovo alle orecchie dei lettori di TantaSalute: l’esperimento per valutare la sua influenza sulla crescita ha fatto parlare di sé per le sue imprevedibili conclusioni ottimistiche a più riprese, e la sua conclusione ha avuto risultati inaspettati in fatto di centimetri che si possono guadagnare seguendo le cure ormonali su bambini affetti da malattia della crescita.
Se io fossi un genio cambierei il mondo: deve aver pensato così Bill Gates quando ha presentato al mondo il suo piano per affrontare le malattie e i disagi che ci sono sulla terra. Pochi giorni fa abbiamo parlato del primo obiettivo italiano, del grande imprenditore informatico, in quanto unico target nazionale, a Siena, ad essere risultato valido ai fini della “Fondazione Gates”. Ora invece diamo un breve sguardo agli altri obiettivi di Gates, quelli di “casa sua” e quelli delle altre nazioni.
Le mamme che si apprestano a partorire si trovano poi nella fase dilemmatica di dover decidere tra il parto normale e il parto con epidurale. Ne abbiamo parlato poco tempo fa sulle pagine di TantaSalute per rispondere alle domande delle mamme, che sempre più spesso nei forum on line si chiedono, e ci chiedono, come mai in Italia non si sia mai diffusa a macchia d’olio la cultura del parto indolore, mentre sia molto radicata la convinzione che per partorire si deve per forza dimostrare di soffrire.