Un’alimentazione completa dovrebbe essere ricca di tutti quegli alimenti che sono in grado di apportare al nostro organismo le sostanze nutritive di cui esso ha bisogno. Per questo è importante variare e scegliere per la nostra dieta tutti quei cibi che la rendano il più possibile corretta e sana. In questo senso frutta e verdura non dovrebbero mancare mai.
Mangiare frutta e verdura fa molto bene al nostro organismo, anche perché i vegetali sono in grado di svolgere un’importante azione di prevenzione nei confronti dell’insorgenza di diverse malattie. Indispensabili per la nostra salute sono anche i vegetali rossi, il cui colore è legato alla presenza in essi del licopene.
Frutta e verdura ricche di vitamine e sostanze nutrienti sono, si sa, alleate del buon funzionamento dell’organismo e un vero toccasana per la salute. Da una recente ricerca emerge, però, una protagonista assoluta: la vitamina C, che garantisce il pieno di benefici per l’apparato scheletrico.

Cucinare a gas o con piastra elettrica, oppure scegliere la più rapida cottura con forno a microonde non si esplica soltanto con differenti modalità di cottura, visto che le vibrazioni delle onde sviluppate da un forno a micronde determina la sollecitazione delle molecole e dunque la cottura si effettua in un decimo in meno del tempo necessario rispetto alla cottura tradizionale,
Quando l’alimentazione è deficitaria di alcune sostanze nutritive importanti per il nostro organismo, è opportuno, sotto direttive mediche, ricorrere a degli specifici farmaci che possono integrare le sostanze di cui non riusciamo a disporre. Questo discorso vale anche nel caso della vitamina C, che spesso viene somministrata in pillole.

Chissà quanti hanno in casa scorte di vitamine ed integratori alimentari convinti delle loro proprietà terapeutiche e non sanno che per il modo con cui abbiano conservato tali sostanze parafarmaceutiche queste hanno perso l’intera loro efficacia a causa dell’umidità che in casa di solito si presenta in modo particolare in stanze quali il bagno e la cucina.

Una volta la gotta, ovvero quella malattia causata dalla presenza di elevate quantità nel sangue di acido urico, era associata ad una dieta eccessivamente ricca di carne, tant’è che in un’epoca in cui di carne potevano per lo più cibarsi le classi più abbienti, soffrire di gotta era sinonimo di ricchezza finanziaria; oggi si è visto comunque che non solo la carne è capace di provocare la malattia metabolica citata.

Basta guardarli, morbidi, succulenti, variopinti di quel bel colore arancione che fan venire voglia di morderli, turgidi come sono e che comunque danno bene l’idea di come la stagione calda sia davvero finita introducendo la stagione fredda, autunno e metà inverno, visto che tale frutto è presente sulle bancarelle fino a metà gennaio; ma di quale frutto parliamo se non i Cachi o Loti che oltre che belli, sono una vera fonte di vitamine e sali minerali dei quali sono intrisi.

Si sa, le feste ” fanno a pugni” con la dieta e con la linea, mentre “vanno a braccetto” perfettamente con l’aumento di peso e ciò per diverse cause; la prima, la sregolatezza che accompagna le feste trascorse con parenti ed amici e lontano dal lavoro e dunque in parte impigriti e poco propensi a fare attività fisica. Non solo, il connubio dolciumi e qualche sorso di alcol in più fa il resto!

Che la vitamina C possegga tutte quelle virtù per le quali è diventata tanto nota, è vero, che si possano correre rischi per un deficit di tale sostanza è vero solo in parte, anche perché la possibilità che si possa assistere dalle nostri parti ad una ipovitaminosi C è davvero remota, quando invece procurarsi il cibo era ben più difficile di adesso i veri casi di ipo o a-vitaminosi di questa vitamina erano ben noti, soprattutto nei marinai che poco potevano avere a che fare con tale vitamina ed il risultato era il temibile scorbuto che si manifestava con emorragie gengivali e nel tempo il rischio per la vita era tutt’altro che raro.

La cellulite non va trattata solo durante la primavera e l’estate perchè ci si deve preparare alla prova bikini. L’ideale sarebbe adottare un giusto stile di vita e qualche accorgimento utile anche durante il resto dell’anno. In questo periodo, ma non solo per la verità, vengono in aiuto gli agrumi che consentono di sbloccare l’energia generale della circolazione. Vitamina C a volontà quindi e soprattutto in diversi modi.
Conosciuta in nomenclatura botanica con il nome di Malpighia punicifolia L., M. emarginata oppure M. glabra, l’Acerola appartiene alla famiglia delle Malpighiacee, ed è nota come fonte di Vitamina C naturale. Capita che sia conosciuta anche con il suo nome volgare, Ciliegia delle Indie occidentali, una pianta che viene usata in estratto come Escobillo, per integrare le bevande analcoliche.

In estate spesso ci si sente un pò spossati. Il caldo, lo stress, il desiderio di fare una pausa di relax dopo il lungo inverno. Come fare a resistere fino alle vacanze? Un aiuto può arrivare dalla frutta e dal mango in particolare. Frutto esotico dal sapore speziato che pare sia un ottimo rimedio contro la spossatezza.

A partire da settembre sugli scaffali dei supermercati arriva un nuovo frutto: il Kiwi Arguta. Una varietà coltivata nel cuore del Trentino da alcuni soci della Cooperativa Sant’Orsola di Pergine Valsugana. Ha caratteristiche diverse dal kiwi che siamo abituati a gustare: più vitamina C, più minerali e più polifenoli.