In primavera ed estate i raggi solari determinano un aumento sostanziale nel nostro organismo di vitamina D, che potrebbe essere la causa sostanziale dell’aumento della libido maschile proprio in queste stagioni dell’anno. Viene dunque confermato il fatto o lo stereotipo secondo il quale nella bella stagione è portatrice di desiderio. Sarà vero?
Le donne hanno una memoria molto più efficiente rispetto a quella degli uomini. A metterlo in evidenza è stato uno studio condotto presso l’Università di Cambridge, che ha coinvolto 4.500 soggetti, giungendo a questa conclusione, che non è dunque destinata a restare soltanto un luogo comune. Le differenze si notano già a partire dalla scuola elementare.
La prevenzione dell’ictus è stata da sempre un oggetto di attenzione privilegiata da parte della ricerca scientifica, che se ne è occupata ampiamente, cercando di rintracciare le strategie più efficaci per fare in modo che si possa allontanare il rischio di incorrere nell’ictus. A tal proposito sono state fatte varie ipotesi.
Lo sport e l’attività fisica sono molto importanti per le nostre condizioni di salute. Essi infatti contribuiscono a farci restare in forma, a prevenire l’insorgenza di alcune patologie, che possono essere anche gravi e si rivelano fondamentali per il nostro benessere fisico e mentale. Un vero e proprio toccasana da tenere in grande considerazione.
Uomini e donne, due mondi per certi versi paralleli, non solo nelle intenzioni, nel modo di vedere la realtà e nella maniera di comportarsi, ma anche nel modo in cui rispondono alle malattie e alla cure per la risoluzione delle stesse. Le risposte terapeutiche infatti sono a volte anche piuttosto differenti, così come i sintomi.
La crisi di coppia può essere in molti casi un motivo di sofferenza, che un luogo comune attribuisce di solito soprattutto alle donne, le quali risentirebbero maggiormente di un rapporto soggetto ad alti e bassi. In realtà non sono solo le donne a soffrire, ma gli uomini manifesterebbero anche una sofferenza più marcata .
Le cellule femminili sono più forti? Sembra proprio di sì, almeno stando ai risultati di uno studio congiunto, condotto dall’Istituto Superiore di Sanità e l’Università di Sassari. Le cellule “in rosa” sono differenti rispetto a quelle che compongono l’organismo maschile e hanno, secondo gli esperti, anche un destino più roseo. Diversità cellulare che ha un significato importante: anche le malattie fanno differenze tra uomini e donne.
Gli uomini malati si lamentano di più rispetto alle donne. Lo rivela un recente studio inglese commissionato dall’organizzazione britannica Engage Mutual. I soggetti presi in considerazione sono stati 3.000 e si è arrivati a questa conclusione, che lascia forse un po’ sorpresi, ma sicuramente fa riflettere su un dato di fatto.
La disfunzione erettile può essere considerata, a detta degli esperti, un disturbo tabù. Gli uomini che ne soffrono sono infatti reticenti a parlare del loro problema. Si tratta di un comportamento non privo di conseguenze, visto che in questo modo finiscono con il trascurare anche le eventuali possibilità terapeutiche a loro disposizione.
Nonostante l’eiaculazione precoce sia la più diffusa disfunzione sessuale, parlarne sembra ancora un tabù, soprattutto per chi ne soffre. Tanto che l’ultima ricerca in materia, che ha coinvolto diversi Paesi Europei, ha il significativo nome “PE Confidential Survey“, sulla falsa riga del poliziesco “L.A.Confidential”.
Ci sono uomini che amano affrontare il pericolo senza temerne le conseguenze. Questo comportamento può riguardare vari ambiti, dalle decisioni finanziarie piuttosto avventate al gioco d’azzardo. Ma da cosa deriva questo modo di operare? È una responsabilità tutta maschile o anche le donne hanno una particolare responsabilità in queste questioni?
Molti di noi portano avanti delle abitudini quotidiane, alle quali spesso non fanno caso, ma che sarebbero da evitare, se teniamo alla nostra salute. Fra queste abitudini non possiamo non ricordare come molti sono soliti portare il loro cellulare nelle tasche dei pantaloni. Un comportamento che in realtà non è proprio innocuo, specialmente per gli uomini.
Nessuno l’avrebbe mai detto, ma a quanto pare esiste una vera e propria correlazione tra il tradimento e l’intelligenza. A voler specificare meglio si potrebbe dire che gli uomini che tradiscono di più sarebbero meno intelligenti. E non si tratta affatto di un luogo comune, ma del risultato di uno studio condotto da Satoshi Kanazawa.
Uomini e donne presentano delle differenze nel loro modo di comportarsi e di reagire alle situazioni, che sono attribuibili ad un diverso modo di rapportarsi alla realtà. Una recente ricerca portata avanti da un gruppo di ricercatori dell’Università dei Paesi Bassi ha contribuito a svelare alcuni dettagli sulla questione delle differenze tra i due sessi. Si tratta di una questione davvero molto interessante.