Il cancro alla mammella è una delle malattie contemporanee più temute. Come il tumore alla prostata, anche quello al seno è ormono-dipendente. Il seno non è una ghiandola sola, ma un insieme di strutture ghiandolari, chiamate lobuli, unite tra loro a formare un lobo. Il tumore è dovuto ad una crescita incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne. Il tumore al seno è il più frequente nel sesso femminile ed è la prima causa di morte per tumore. Come sottolineato prima, secondo alcuni studi il tumore al seno è ormono-dipendente. Per percentuali minori dipende dall’età, dalla familiarità, e da alterazioni al seno (come cisti e fibroadenomi).
Con il I di Ottobre e’ cominciata anche quest’anno l’importantissima campagna di prevenzione femminile della LILT: la campagna “Nastro Rosa”. Ormai conosciuta da tutte le donne come una delle campagne piu’ importanti che sono fatte per le donne durante l’arco di tutto l’anno, ha la grande utilita’ di riuscire a far diagnosticare precocemente le forme tumorali al seno delle donne.
Finalmente l’attesa conferma e’ arrivata, da due anni circa si aspettava che una seconda ricerca rispondesse positivamente in fatto di erceptina, nel suo ruolo di trattamento contro il cancro al seno.
Le biotecnologie fanno spesso notizia di se’, in fatto di farmacologia, e come abbiamo anticipato tra le righe di questo blog non troppo tempo fa, quello che adesso succede nel ramo della farmacologia anticancro, e’ che i farmaci biologici di nuova generazione stanno vivendo un momento d’oro.

Il mese di ottobre e’ un mese ormai famoso per la campagna nazionale di prevenzione del tumore femminile; in particolare si e’ fatta portavoce di questa iniziativa la LILT, la Lega Italiana per La Lotta al Tumore.
Ricordiamo in questa sede che la LILT non e’ una associazione privata, bensi’ un ente pubblico e il suo operato non ha fini di lucro.