Trigliceridi
Grassi omega 3: dove si trovano e che effetti hanno sulla salute

I grassi omega 3 sono fondamentali per il nostro stato di salute. Infatti essi contribuiscono notevolmente al nostro benessere. Gli acidi grassi omega 3 sono in grado di apportare numerosi vantaggi, per questo un’alimentazione sana dovrebbe assolutamente prevederli. I principali acidi grassi del gruppo omega 3 sono l’acido alfa-linolenico, l’acido eicosapentaenoico e l’acido docosaesaenoico. Possiamo dire in generale che gli acidi grassi omega 3 e 6 sono fondamentali per garantire l’equilibrio di tutte le funzioni fisiologiche dell’organismo. Nello specifico è da ritenersi importante l’apporto di omega 3 e dei derivati grassi omega 3 epa e dha.
Leggi l'articoloCome leggere le analisi del sangue

Leggere le analisi del sangue non è affatto facile e lo stesso vale per le analisi delle urine. Bisogna essere degli specialisti, specialmente quando si tratta di leggere delle analisi del sangue complete. In genere ci si rivolge ad un medico per sapere che cosa significano i valori del sangue. La prassi è nota: facciamo gli esami del sangue in un laboratorio analisi e poi portiamo i risultati al nostro medico di fiducia. E se volessimo saperne di più su emocromo, VES e molto altro ancora? Proviamo a darvi qualche suggerimento.
Leggi l'articoloContro il colesterolo, una tazza di tè verde

Colesterolo addio, grazie a una buona tazza di tè verde: la bevanda, dalle già note proprietà antitumorali e antiossidanti, potrebbe dimostrarsi anche un vero toccasana contro l’accumulo di colesterolo cattivo di troppo. Infatti, secondo una recente sperimentazione a stelle e strisce il tè verde sarebbe in grado di tagliare di ben 5-6 unti il livello di colesterolo totale, diminuendo anche notevolmente i livello di quello cattivo, Ldl.
Leggi l'articoloColesterolo e trigliceridi: novità su terapia e linee guida

Per il colesterolo e trigliceridi ci sono novità: sulla terapia e sulle linee guida. È risaputo a tutti quanto il livello alto di colesterolo e di trigliceridi nel sangue sia pericoloso, e rappresenti un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Ecco perché, dopo lunghi e numerosi studi, sono state messe a punto delle linee guida e delle terapie specifiche. Infatti, secondo dei dati statistici circa il 60-70% delle persone oltre i sessantacinque anni soffre di colesterolo alto.
Leggi l'articoloIpercolesterolemia: un nuovo farmaco per le forme rare

Le forme rare di ipercolesterolemia e, finora, considerate incurabili, possono essere trattate grazie ad un nuovo farmaco. Alcune forme di tale patologia sono di tipo omozigote, ossia a livello genetico, che in questo specifico caso presenta un’alterazione di entrambe le copie del gene, e di conseguenza una forte riduzione o assenza dei recettori delle LDL (lipoproteine). La mancanza di questo recettore provoca un aumento di queste lipoproteine nel sangue, che non si legano al proprio sito recettoriale e non vengono inglobate e scomposte dalla cellula.
Leggi l'articoloCuore: un aiuto preventivo dalle ciliege

Tre studi statunitensi hanno scoperto come le ciliegie siano un aiuto preventivo per la salute del nostro cuore. Per poter prevenire le malattie cardiovascolari questo frutto sembrerebbe avere dei benefici sia sui livelli di colesterolo sia sui markers infiammatori. La frutta, in generale, grazie al suo contenuto vitaminico e antiossidante, dovrebbe essere presente nella nostra alimentazione quotidiana, per preservare la nostra salute.
Leggi l'articoloTrigliceridi alti: cause da ricercarsi nel codice genetico

La ricerca sulle cause dell’ipertrigliceridemia, è stata portata avanti da un team di studiosi del Robarts Research Institute dell’Università del Western Ontario. Tale studio ha condotto ad una risposta più che plausibile: i trigliceridi alti dipenderebbero da un assortimento genetico, cioè: nel codice genetico o DNA delle persone affette da tale patologia vi sarebbero una serie di mutazioni o variazioni genetiche messe alla rinfusa in varie parti del DNA. Infatti la causa dell’ipertrigliceridemia è da ricercare proprio nel codice genetico dei pazienti, che si contraddistingue per una serie di caratteristiche da quello delle persone sane.
Leggi l'articoloErbe officinali: Garcinia

La Garcinia cambogia chiamata Cambodia nella comune denominazione appartiene alla famiglia delle Guttifere, se ne usa la buccia del frutto, per le sue proprietà nel combattere il colesterolo, l’accumulo dei trigliceridi e per aiutare nel controllo del peso.
Leggi l'articoloFruttosio: ma è così innocuo?

Chi non conosce il fruttosio, un carboidrato che insieme al glucosio forma il saccarosio e sul fatto che sono sempre di più le persone a conoscere il fruttosio non ci piove se è vero che in un solo secolo si fa un consumo di tale edulcorante quattro volte di più di quanto si facesse in passato. Il problema è che un tempo si riteneva che il fruttosio, usato per addolcire molte bevande, non fosse responsabile del diabete; ma è davvero così?
Leggi l'articoloCipolla: bene per glicemia e colesterolo

Oggi parliamo di cipolle: ogni alimento ha delle potenzialità che possono essere utili o dannose per il nostro organismo; le cipolle sono tornate alla ribalta grazie a uno studio reso noto dal Journal of Nutrition in questi giorni siamo tutti stati incuriositi di capire a che cosa può servire tagliare a fettine una cipolla e metterla in una buona insalata per mangiarsela.
Leggi l'articoloColesterolo: per vincerlo fare attenzione ai grassi

Quanto male fanno lo sanno tutti, perche’ oramai ci e’ stato spiegato che il colesterolo, quello cattivo, causa dei danni anche gravi all’organismo, e va distinto dal colesterolo buono, che invece e’ indispensabile.
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