Fumo passivo: una nota in cui si parla del problema del fumo nei luoghi pubblici all’aperto, trattata nel Triveneto con riferimento ai momenti in cui persone condividono uno spazio stretto e semi-chiuso anche se all’aperto, è il caso della fermata dell’autobus e alla stazione dei treni e di altri spazi ristretti, vediamo insieme perché può essere fastidioso.
Il tabacco può essere dannoso anche se degustato? Secondo recenti ricerche sembra che sia proprio così, i prodotti a base di tabacco possono comportare disturbi che sono legati alle malattie cardiocircolatorie e cardiache in una percentuale di tutto rispetto, una ricerca quella esposta che riguarda tabacco inalabile, da annusare e da degustare.

Segno che hanno fallito tutte le politiche antifumo intraprese nel nostro Paese? Forse no, anzi a giudicare dagli ultimi dati, in effetti in Italia si vendono meno pacchetti di sigarette, il guaio è che, a quanto pare, si comincia a fumare prima. Così le dichiarazioni apparse nel Rapporto 2008 sul tabagismo dell’Osservatorio su fumo e alcol (Ossfad) dell’Istituto Superiore di Sanità, diffuso oggi sul sito dell’ISS in vista della Giornata Mondiale senza Tabacco, che si terrà il 31 maggio 2009, sono da brivido, cento milioni di persone morte nel mondo lo scorso secolo a causa del fumo e più di otto milioni all’anno quelle che moriranno entro il 2030, con un picco maggiore di morti fra persone del Terzo mondo dove l’abitudine al fumo ha preso piede senza alcun limite ed informazioni circa i rischi corsi.
Sono sempre meno le persone che riescono a smettere di fumare in maniera definitiva, o che riescono a farlo con la voglia di liberarsi per sempre dalle sigarette: a dimostrarlo è stata una ricerca californiana, che ha analizzato che cosa è stata in questi ultimi 25 anni la dipendenza da fumo.
Come mai si comincia a fumare e non si riesce a smettere? L’amore per le sigarette e’ un fatto immediato, che comincia appena si finisce di fumare la prima e se ne va difficilmente; finalmente e’ arrivato uno studio che spiega esattamente come mai accade questo. Il primo studio e’ stato curato dai ricercatori della University of Western Ontario (Canada).

Se le case produttrici di tabacco hanno deciso di scaricare la responsabilita’ dei danni causati dal loro prodotto sulla libera scelta del consumatore, sempre per libera scelta, l’OMS, ha deciso di mettere al bando le promozioni e le pubblicita’ del tabacco: semplice a dirsi, meno a farsi, si tratterebbe di sponsor che arrivano attualmente a circa un miliardo e ottocento mila giovani che fumano e che ne riportano i danni, per cui l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ ha deciso che le pubblicita’ che riguardano prodotti dannosi, saranno vietate in quanto dannose, tra queste il tabacco.

Smettere di fumare? Possibile, meglio se in gruppo. La terapia di gruppo e’ efficace sia per prendere il vizio, che per perdere il vizio: cominciare a fumare con gli amici, smettere con gli amici, sono due percorsi che funzionano allo stesso modo.

Quando fumare e’ un vizio dal quale non e’ possibile uscire, quando per nessun motivo al mondo passa piu’ di un’ora senza che ci sia la tentazione di fumare una sigaretta, allora e’ davvero arrivato il momento di valutare una soluzione che sia efficace per liberarsi per sempre da pacchetto e accendino.

L’impotenza sessuale fisica e’ comunemente associata a malattie come la dipendenza da droghe, la pressione alta, il diabete, un eccesso del colesterolo nel sangue, ma raramente si specifica che questa puo’ essere causata anche dal consumo del fumo e dei suoi derivati; e’ invece ormai dimostrato come il fumo di sigaretta possa essere coinvolto nel processo di impotenza sessuale degli uomini fra i 30 ed i 40 anni e come ne e’ causa diretta per la meta’ dei casi.