
Ma perché l’avvento della bella stagione e dell’ora legale causano difficoltà di addormentamento e di adattamento nelle persone, perché chi soffre d’insonnia, con l’arrivo della bella stagione finisce per stare peggio e si vede acuiti i propri problemi nel prendere sonno?

Se siete allergici ed in casa detenete ancora i vecchi antistaminici H1, ovvero farmaci di prima generazione comparsi sul mercato mezzo secolo fa e ancora disponibili in farmacia come prodotti da banco, fareste meglio a buttarli via, perché ritenuti addirittura pericolosi per la salute; è quanto prevede un nuovo rapporto pubblicato sulla rivista ‘Allergy’.
I percorsi seguiti dalla nostra mente si caratterizzano per il fatto di essere spesso sorprendenti. In molti conoscono i risultati positivi a cui può condurre il cosiddetto effetto placebo. Le possibilità terapeutiche della persuasione che un ritrovato farmaceutico influisca sulla nostra guarigione ne aumentano il potere. Molti studi lo hanno dimostrato.
La medicina e il sonno sono spesso appaiate in numerosi studi che tendono ad indagare le potenzialità del sonno di fronte alla prevenzione e alla capacità di aiutare l’organismo nelle necessità di riorganizzazione delle risorse e delle energie, ma non solo, il sonno potrebbe essere una risorsa anche nel combattere le infezioni.

Ad aver curato una ricerca sul sonno e’ stato il Laboratorio di Ricerca sul Sonno dell’Universita’ di Firenze, che in questi giorni ha comunicato i primi risultati della ricerca nazionale sul sonno, secondo cui sarebbero la maggioranza le persone che, per svegliarsi puntuali, hanno bisogno di puntare la sveglia.

In primavera il disturbo del colpo di sonno accompagnato da stanchezza e da stato di svogliatezza e’ piuttosto comune, anche se non sempre rimane un fatto transitorio: a causa del colpo di sonno, infatti, parecchie persone rischiano la vita per strada, alla guida, al lavoro e in situazioni in cui avere prontezza di riflessi e’ fondamentale.