Mare o montagna, mete vicine o lontane, lidi assolata di casa nostra o bianche spiagge caraibiche poco importa, l’unico tratta comune di tutti i vacanzieri pronti a godersi appieno ogni raggio solare è la voglia di tintarella. Neri come il carbone o con un leggero effetto ambrato sulla pelle dipende dai gusti, ma, oltre al sole, l’altro indiscusso protagonista dell’abbronzatura ha un nome ben preciso, la melanina.
Può succedere, soprattutto in questi giorni di luglio rovente, che l’esposizione al sole si trasformi in una “cocente” scottatura: la pelle diventa talmente rossa da assumere sfumature quasi fluorescenti, violastre e accese. Tutta colpa del sole, ma, soprattutto, dell’esposizione sconsiderata, eccessiva e scorretta. Infatti i raggi ultravioletti emessi dal sole possono trasformarsi in una vera e propria arma a doppio taglio, abbronzano ma non solo.
Il mare, il sole, il vento…un vero paradiso delle vacanze, ma anche una serie di insidie per gli occhi. L’estate è sinonimo di vita all’aria aperta, quindi anche questi importanti organi sono maggiormente esposti a danni provenienti dall’esterno, soprattutto quelli provenienti dai raggi del sole.
Il mare è croce e delizia per i capelli. Se, infatti, l’acqua marina è molto utile ai capelli grassi, perché i sali minerali in essa disciolti decongestionano i tessuti e stimolano la microcircolazione cutanea, favorendo un miglior nutrimento del bulbo pilifero, sole e salsedine sono nemici delle chiome. I raggi ultravioletti, infatti, danneggiano la cheratina all’interno del capello, indebolendolo, mentre il sale, si deposita sulla parte esterna (la cuticola), intaccandone il rivestimento naturale. E il risultato sono capelli secchi, sfibrati, fragili e scoloriti.
Tutte coloro che non vogliono portare in vacanza le rughe si pongono molti interrogativi: posso fare iniezioni di tossina botulinica anche d’estate? E per quanto riguarda i filler? Ci sono particolari precauzioni da prendere? Ecco tutte le risposte.
D’estate bisogna fare attenzione ai raggi del sole, che, se assorbiti in maniera eccessiva, possono causare scottature. Ormai tutti sanno che anche quando ci sono le nuvole, le radiazioni solari filtrano ugualmente, fino al 90%, ma se siete convinti che basti rifugiarsi sotto l’ombrellone, dovrete cambiare idea.
Con l’arrivo della bella stagione, si ha la voglia e il piacere di scoprirsi e di esporsi al sole, per ottenere un bel colorito scuro e abbronzato. Che sia al mare, in piscina o anche mentre si fa una scampagnata, la nostra pelle è più o meno esposta ai raggi solari. E’ necessario, per il bene della nostra pelle, esporci al sole con intelligenza e gradualmente. E’ sempre meglio, preferire le prime ore del mattino (sino alle 11), e le ore serali (dalle 17 in poi) per prendere un pò di sole. Purtroppo la nostra pelle, per quanto sia “una barriera impenetrabile”, ha anche lei i suoi punti deboli.
Happy sun: un progetto di informazione e prevenzione, grazie al quale in Campania sarà possibile evitare le brutte sorprese legate all’esposizione solare. Vacanze in arrivo e rischi del sole dietro l’angolo? Possibile, anzi, molto probabile e gli esperti dell’Istituto Pascale di Napoli corrono ai ripari offrendo ai cittadini un servizio d’informazione via sms gratuito al 100%.
L’estate è ufficialmente iniziata, le scuole hanno chiuso i battenti fino a settembre e i dermatologi scendono in campo per invitare tutti i genitori a tutelare la salute della pelle dei più piccoli. Gli esperti ADOI, Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani, in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, LILT, hanno trovato il mezzo di comunicazione perfetto per centrare il bersaglio: un fumetto pensato per i bambini e insegnare loro l’importanza della corretta esposizione solare.
Troppo sole, senza l’adeguata protezione, nelle ore sbagliate, può essere davvero dannoso per la pelle, si sa. I raggi solari sono potenzialmente pericolosi, ma le lampade lo sono ancora di più. A puntare il dito contro l’abbronzatura artificiale, da lettino solare, sono gli oncologi dell’Aiom, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica, presente all’ASCO, a Chicago. La moda impone la tintarella perfetta, la pelle ambrata a ogni costo, ma il prezzo da pagare in termini di salute, secondo gli esperti presenti al congresso internazionale di oncologia negli Usa, è davvero troppo alto.
Le vacanze estive, lunghissime per i più piccoli, stanno per cominciare. Ma dove portare i bambini al mare senza rischi? Gli esperti, i pediatri, rispondono per le rime anche ai genitori più ansioni, stilando una classifica delle località balneari più adatte ai bimbi, su misura per loro. Il Tirreno meglio dell’Adriatico, le regioni del sud, Sicilia, Sardegna e Calabria sono in cima alla lista.
E’ terminata l’estate, per cui ora possiamo dare lettura del risultato dei sondaggi dei nostri lettori: il sondaggio precedente è stato il seguente: “A che ora preferite esporvi al sole per una fantastica tintarella senza scottatture ed eritemi?” e ha avuto una partecipazione da parte dei nostri lettori molto attiva, la maggioranza dei lettori ha optato per la risposta “Prima delle 11.00 e dopo le 16.00″.
Gli occhiali da sole sono fondamentali in estate, specialmente per chi ha dei problemi con le allergie e con gli occhi: i consigli dell’oftalmologo sono importantissimi da seguire per cercare di capire come fare a proteggere i propri occhi dal sole e dai raggi ultravioletti; il pericolo incombente è quello di acquistare, di fretta e per necessità, delle lenti che non siano adeguate alle necessità di protezione totale, vediamo insieme come fare.